RTP DesportoCorridas de Fórmula 1 mais curtas a partir de 2027וואלההאם רע"ם ועוצמה יהודית ייפסלו? דיונים בבקשות לפסילה לכנסת ה־26The Jerusalem PostMotive behind Ontario synagogue shooting attack not yet determined by Canadian policePunchVIDEO: NSCDC busts illegal fruit juice factory in Lagos, arrests twoDaily MaverickWHAT’S COOKING: A pair of meaty recipes to plan for Braai DayBollywood HungamaVeteran actor Radha files complaint against sister Ambika and brother over alleged Rs 50 crores cheque fraudInquirerDepEd asked: Why reiterate Pride Month memo when it’s always voluntary?UOLFuracão Polo atinge categoria 4 no Pacífico mexicanoColliderApple TV’s Sensational Spy Series Is on a 630-Day Streaming StreakEgypt IndependentEgypt stresses protection of workers in Lebanon, stronger labor cooperationThe Sydney Morning HeraldLachie Neale faces tribunal in bid to play in AFL grand finalBlickMit viel Gold versehen: Messi präsentiert Spezialtrikot für Argentinien-Abschied
The Daily Newsstand · Free, Always
Tuesday, September 22, 2026

Quattro giovanissimi preparavano molotov, perquisizioni e sequestri

Translate

Le indagini della Procura di Pesaro hanno portato a sequestri di materiali e approfondimenti su possibili legami con collettivi antagonisti locali

Perquisizioni e sequestri nei confronti di quattro giovanissimi che fabbricavano molotov. Il provvedimento, emesso dalla Procura di Pesaro, è stato eseguito dai Carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Pesaro e Urbino, con l’ausilio dei comandi competenti per territorio. Ai quattro giovanissimi, due dei quali residenti nelle province di Rimini e Bologna, le indagini coordinate dalla Procura di Pesaro sono arrivate dopo una «costante attività di monitoraggio del territorio nonché dei siti d’area e profili social collegati».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

È emerso così che intorno a febbraio 2026 i quattro avrebbero «realizzato diverse bottiglie incendiarie del tipo ”Molotov’, la cui potenzialità offensiva sarebbe stata successivamente testata a Pesaro all’interno di un capannone industriale in stato di abbandono, causando plurimi eventi di combustione e deflagrazione».

I Carabinieri hanno inoltre sequestrato tablet, computer e smartphone utilizzati dagli indagati e che saranno sottoposti ad analisi. È stato inoltre rinvenuto materiale cartaceo contenente, tra le altre cose, riferimenti per realizzare e utilizzare manufatti incendiari.

«Dagli accertamenti sin qui condotti - rilevano i Carabinieri - è emerso che gli indagati, per i quali vige comunque la presunzione di innocenza, sarebbero vicini a collettivi locali composti da studenti e da soggetti riconducibili ad ambienti antagonisti».

Sono in corso, conclude la nota, «ulteriori approfondimenti per capire se la condotta descritta possa essere ricondotta a mero atto preparatorio per meglio accreditarsi all’interno della galassia antagonista oppure fosse indice della preparazione di azioni dimostrative nell’ambito di una più ampia strategia».

Riproduzione riservata

©

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

View the original on Il Sole 24 Ore

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.