Il Rubicone di Elly Schlein: "Mi candido a premier, con o senza primarie"

Il Pd è pronto a scrivere il programma di coalizione, "siamo testardamente unitari", scandisce Elly Schlein davanti all’Assemblea che l’ha confermata segretaria fino alle prossime elezioni e candidata unica alle primarie. "E sono pronta anche io", aggiunge: donna, quarantenne, non conforme agli standard tradizionali, “una leader di sinistra”, rivendica con orgoglio, non c’è spazio per ipotesi moderate o grandi intese. “Con o senza primarie mi candido a presidente del Consiglio”, la sfida a Giorgia Meloni.
All’Assemblea del Pd parlano anche studenti, agricoltori, autotrasportatori, le persone che scendono in piazza e che il governo ignora, accusa Schlein: “Pochi delinquenti non possono coprire le loro giuste ragioni”. La segretaria propone un tetto ai prezzi dei carburanti, subito, e poi di investire su salari e sanità. Sull’Ucraina va individuato un negoziatore europeo, quindi puntare sulla diplomazia, ma la minoranza dei cosiddetti riformisti insiste: non fermare gli invii di armi.
Schlein infine dice sì alla manifestazione delle opposizioni su salari e carovita proposta da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, che hanno presentato a Roma i punti programmatici di AVS. E anche Giuseppe Conte fa sapere: “Lavoreremo tutti insieme per un progetto serio e condiviso”.
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