DIRETTA - Legge elettorale, alla Camera il governo pone la fiducia sui primi 3 articoli

Legge elettorale, al via dichiarazioni di voto su fiducia all'articolo 1
Nell'Aula della Camera dei Deputati sono iniziate le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal governo all'articolo 1 della legge elettorale (approvata dalla Camera e modificata dal Senato). Seguirà poi la chiama per appello nominale.
Donzelli: se il governo va sotto, Meloni sale al Colle a dimettersi
“Se dopo che il presidente del Consiglio ha chiesto la fiducia su un provvedimento, questo non passa, dovrebbe salire immediatamente al Colle. Non è una questione politica, ma di rispetto istituzionale. Sarebbe una follia immaginare diversamente, siamo persone serie” ha chiarito il responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, intercettato dai cronisti in piazza Montecitorio, rispondendo a chi gli chiedeva se, in caso di bocciatura sulla legge elettorale, la premier Meloni dovrebbe dimettersi. Tuttavia, sull'iter del provvedimento, l'esponente di FdI non teme scivoloni: “Non si tratta di spettro dei franchi tiratori. Noi abbiamo il rispetto dell'Aula, che è sempre sovrana e quello che decide va bene. Siamo sereni di aver fatto un'ottima legge elettorale che serve all'Italia - ha aggiunto Donzelli - e quindi andiamo con serenità, e convinzione che sia approvata dal Parlamento. Già con le pregiudiziali abbiamo visto che il Parlamento accoglie anche con un margine più ampio, con il voto segreto, dello stesso centrodestra. Ci sono tutti i presupposti affinché possa passare serenamente” ha concluso.
Conte: probabile elezioni a maggio, affrettarci a fare primarie
Voto a maggio? “Credo sia abbastanza probabile, dobbiamo affrettarci a fare le primarie, ma prima il programma”. Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a 'Coffee Break' su La7. I tempi? “È una cosa da valutare con gli altri colleghi. Non possiamo arrivare a ridosso della campagna elettorale.Aspettiamo le altre forze politiche perché compongano la loro idea programmatica per confrontarci”, ha aggiunto.
Le opposizioni: la maggioranza ha paura, schiaffo al Parlamento
“L'apposizione della fiducia” sulla legge elettorale “è indegna” ed “esprimiamo il disagio più profondo per uno schiaffo a questo ramo del Parlamento” ha detto Federico Fornaro (Pd) nell'Aula della Camera. “Si pone la fiducia su 53 emendamenti presentati dalle opposizioni, tutto fuorché un atteggiamento ostruzionistico” ha aggiunto l'esponente dem. “Avete paura della tenuta della vostra maggioranza e del voto segreto, che fortunatamente ci sarà” ha infine aggiunto Fornaro. “Avete paura della democrazia e dei vostri parlamentari”, le parole di Filiberto Zaratti di Avs. “Noi stiamo mettendo in soffitta la democrazia parlamentare” ha commentato Enrica Alifano del M5s. “Fermatevi, si può fare una normativa più ragionevole”, l'appello di Riccardo Magi di Più Europa.
Lupi: il centrodestra è compatto su legge elettorale che garantisce stabilità
"Il centrodestra è compatto su una legge elettorale che garantisce rappresentanza e governabilità, stabilisce subito chi ha vinto e governa e chi ha perso, eliminando i giochi di palazzo e, anche grazie a Noi Moderati, rintroduce le preferenze per restituire il potere di scelta ai cittadini". Lo afferma il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi.
Legge elettorale: governo pone voto di fiducia, giovedì il voto finale
Il ministro ai Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha posto lunedì nell'Aula della Camera la questione di fiducia sugli articoli 1, 2 e 3 della legge elettorale.
Martedì 6 ottobre alle 12:10 inizieranno le dichiarazioni di voto sull'articolo 1, con votazione per appello nominale non prima delle 14. Seguiranno le dichiarazioni di voto sull'articolo 2 e il voto per appello nominale.
Mercoledì, dalle 9, inizieranno le dichiarazioni di voto sull'articolo 3, con voto per appello nominale non prima delle 10:50. Al termine e fino alle 13:30 si passerà alla votazione dell'articolo 8. Dalle 16:15, con eventuale prosecuzione notturna, si andrà avanti con gli Odg (ordini del giorno, ndr).
Giovedì, a partire dalle 10:30, si svolgeranno le dichiarazioni di voto finale sul provvedimento in diretta tv: la votazione finale è prevista non prima delle ore 12:30. A ricordare le tappe del voto dei prossimi giorni è stato il presidente di turno, Giorgio Mulè.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.