Olivia Rodrigo lancia Daisy Chain Fields, il festival tutto al femminile

Olivia Rodrigo porta sul palco del Great Park di Irvine, in California, la prima edizione di Daisy Chain Fields, festival dalla lineup interamente femminile nato per raccogliere fondi a sostegno di cause legate alle donne. L'evento si svolge su due palchi, con scalette senza sovrapposizioni, così da permettere al pubblico di seguire tutte le esibizioni.
Il cartellone comprende, oltre alla stessa Rodrigo, Chappell Roan, Doechii, Mitski, Garbage, The Breeders, Santigold, Bikini Kill, Die Spitz, Eli, Not For Radio, Quiet Light e Rachel Chinouriri, con le partecipazioni speciali di Karen O, Sarah McLachlan e Stevie Nicks.
Tutte le artiste si esibiscono gratuitamente, permettendo di dare il 100% dei proventi in beneficenza. Alla vigilia del festival, Rodrigo ha annunciato che sono stati raccolti 10 milioni di dollari, destinati ai dieci partner nonprofit dell'evento, impegnati su temi come salute riproduttiva, salute materna, giustizia economica e di genere e sostegno alle famiglie. Tra questi ci sono Baby2Baby, Planned Parenthood, Center for Reproductive Rights, National Domestic Workers Alliance e National Women's Law Center.
Il progetto, che Rodrigo ha più volte indicato come ispirato alla storica Lilith Fair, punta anche a una presenza femminile più forte dietro le quinte. Secondo quanto riportato, la copertura fotografica dell'evento è stata affidata soprattutto a fotografe donne, transgender, non binarie o gender nonconforming.
A complicare la giornata ci saranno anche temperature elevate, previste intorno ai 34 °C nelle ore più calde. Sul posto sono state predisposte cinque postazioni di idratazione, altrettante aree di raffrescamento, due zone d'ombra e due tende mediche, con ventilatori, nebulizzatori e bus climatizzati disponibili in caso di necessità.
Olivia Rodrigo al Primavera Sound Festival, Barcellona, 06062026 (Ansa)
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.