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Thursday, October 15, 2026

Smartphone e rasoi a fine vita, in Italia se ne raccoglie solo il 17%. Il ritiro nei negozi è obbligatorio ma resta poco usato

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Smartphone, auricolari, rasoi elettrici, cavi. A fine vita restano nei cassetti di casa o finiscono nel sacco dell’indifferenziato. Per i piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) il tasso di raccolta in Italia non supera il 17% dell’immesso sul mercato, secondo le stime di Erion Weee, contro un obiettivo europeo del 65%. Sul complesso dei Raee il Centro di Coordinamento Raee indica per il 2025 un tasso del 32,5%: si raccolgono 6,22 chili per abitante l’anno, ma solo 1,43 riguardano apparecchi di piccole dimensioni.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La raccolta gratuita nei negozi da almeno 400 mq

Eppure, dal 2016, i negozi con almeno 400 metri quadrati dedicati all’elettronica devono ritirare gratis i Raee sotto i 25 centimetri, senza obbligo di acquisto. Lo studio «Dalla prossimità alla raccolta», presentato mercoledì a Roma da Erion Weee, parte da qui: il progetto «Piccoli Raee, Grande Coop» è definito «un’estensione sperimentale del servizio 1 contro 0».

In Lombardia

Tra ottobre 2025 e luglio 2026 i 20 contenitori installati in dieci punti vendita di Coop Lombardia hanno raccolto 4.840 chili, circa 985 chili per negozio l’anno, con scarti ampi: Lodi e Pavia oltre 1,1 tonnellate ciascuno, Busto Garolfo 128 chili.

Nei Comuni coinvolti la raccolta dei centri comunali non si è ridotta in modo riconducibile ai supermercati: dove è calata, come a Parabiago (circa 10 tonnellate in meno contro 175 chili raccolti da Coop), la flessione è di un altro ordine di grandezza. Per lo studio il canale è «prevalentemente complementare, più che sostitutivo». L’adesione conferma il ruolo del punto vendita «non solo come luogo in cui acquistare, ma anche come punto di riferimento del territorio», spiega Matteo Barsacchi, delegato ambientale di Coop Lombardia.

Sui tabacchi

Sullo stesso schema si basa T-Collect, il progetto di Logista presentato all’evento e nato da un accordo di programma con il ministero dell’Ambiente, la Federazione italiana tabaccai e il Centro di Coordinamento Raee: dal 2024 oltre 30mila tabaccherie ritirano gratis le sigarette elettroniche esauste, senza obbligo di acquisto. Finora sono state raccolte più di 100 tonnellate di dispositivi, poco più di 3 chili per punto vendita. Per far conoscere il servizio Logista ha lanciato la campagna «Getta Giusto» e ridisegnato i contenitori per renderli più riconoscibili.

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