Dopo 17 anni Ryan Gosling torna a fare musica

Ryan Gosling, prima dell'esperienza musicale, aveva recitato nella commedia sentimentale di successo "Le pagine della nostra vita", tratto dal romanzo di Nicholas Sparks, e aveva preso parte a qualche film indipendente destinato a un pubblico più di nicchia. A unirlo con Zach Shields, produttore degli ultimi "Godzilla", è stata anche la passione in comune per il soprannaturale, e il nome del duo è un indizio ("le ossa dell'uomo morto"). Schields ha intrapreso un percorso terapeutico perché il timore degli spiriti stava diventando un problema ingombrante nella sua vita. Gosling, invece, è cresciuto in una famiglia convinta di vivere in una casa infestata, tanto da portare i genitori dell'attore a trasferirsi. "Anche mia madre amava passeggiare nei cimiteri, leggere le epigrafi e ricostruire la genealogia delle persone partendo dalle lapidi", ha raccontato l'attore a NME.
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