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Thursday, October 22, 2026

Liliana Resinovich, il Dna ignoto X ha un nome: “È un operatore intervenuto sul corpo”

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Liliana Resinovich, il Dna ignoto X ha un nome: “È un operatore intervenuto sul corpo”

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Il Dna ribattezzato ignoto X, trovato sui jeans di Liliana Resinovich e sul sacco nero che le avvolgeva le gambe, non apparterrebbe a una persona misteriosa coinvolta nella sua morte. Il profilo genetico maschile sarebbe invece riconducibile a uno degli operatori intervenuti dopo il ritrovamento del corpo, avvenuto a Trieste nel gennaio 2022. Si tratterebbe, dunque, di una possibile contaminazione legata alle attività svolte sul cadavere o sui reperti, e non necessariamente della traccia di un soggetto coinvolto nell’omicidio.

Come riferito da La vita in diretta, il profilo genetico isolato dai periti apparterrebbe a un operatore che avrebbe spostato il corpo. Anche Il Piccolo riporta che la Polizia scientifica avrebbe identificato ignoto X in un tecnico che nel 2023 aveva analizzato i reperti. La scoperta ridimensiona uno degli elementi più discussi della super perizia disposta dalla gip Flavia Mangiante e depositata il 10 ottobre. Proprio quella traccia, individuata sui pantaloni della donna e sul sacco che copriva la parte inferiore del corpo, aveva alimentato l’ipotesi della presenza di una terza persona nella vicenda.

Le altre tracce genetiche ancora da chiarire

Ignoto X, tuttavia, non era l’unico profilo maschile sconosciuto emerso dagli accertamenti dei periti Eva Sacchi, Chiara Turchi e Paolo Fattorini. Secondo quanto riportato dall’Ansa, altre tracce non identificate erano state rilevate sulla borsetta, sull’orologio, su una bottiglietta di plastica e su altri sacchi. Un capello, denominato Ancona 1, era stato trovato nella manica della maglia di Liliana, mentre un altro profilo genetico era stato individuato sullo spago utilizzato per tenere insieme le chiavi.

Sui reperti non sono state rilevate tracce biologiche del marito Sebastiano Visintin, indagato per omicidio. I periti hanno però accertato un contatto diretto tra il suo giubbotto e il giubbotto e la borsa della moglie.

La morte di Liliana Resinovich, il caso verso l’udienza del 30 ottobre

Liliana Resinovich, 63 anni, era scomparsa il 14 dicembre 2021. Il suo corpo era stato ritrovato il 5 gennaio 2022 nel boschetto dell’ex ospedale psichiatrico di Trieste. La prima inchiesta aveva seguito la pista del suicidio, ma successivamente la Procura ha riaperto il caso ipotizzando l’omicidio.

Tra gli elementi emersi dalla perizia c’è anche l’assenza, sulle suole delle scarpe della donna, di tracce del terreno del luogo in cui il corpo era stato ritrovato. Per l’avvocato Nicodemo Gentile, che assiste il fratello Sergio, questo elemento dimostrerebbe che Liliana sarebbe stata uccisa altrove. Gli esiti degli accertamenti saranno discussi davanti alla gip nell’udienza fissata per il 30 ottobre.

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