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Monday, September 21, 2026

Orsini: «Faremo di tutto per tutelare i lavoratori di Ducati»

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“Abbiamo voluto dire che come sistema Paese ci siamo: insieme al presidente della Regione e al ministro Urso faremo tutto ciò che serve per poter dare una mano a mantenere l’occupazione di duemila persone”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, a margine dell’inaugurazione di Cersaie a Bologna, parlando della visita al sito produttivo della Ducati svoltosi questa mattina.

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Sul futuro dell’azienda, ha sottolineato che “bisogna capire cosa farà Volkswagen” e quello che sta succedendo, aggiunge, “è anche il risultato plastico di quello che sta succedendo in Europa. Perché Volkswagen è in crisi? Aveva un piano di assunzione di 100 mila persone e ne ha lasciate a casa 60 mila due settimane fa. Credo che bene il fatto che oggi eravamo là a parlare di far sì che questo indotto rimanga”. Perché, conclude Orsini, “dietro le duemila persone che lavorano in Ducati c’è tutto un mondo importante”.

Urso: giunto il momento che Ducati torni in mani italiane

“Io credo che sia giunto il momento che questa azienda torni pienamente nelle mani italiane”. Lo ha detto Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, a margine del convegno inaugurale del Cersaie, a Bologna, parlando di Ducati, produttore italiano di moto di proprietà del gruppo Volkswagen che potrebbe diventare oggetto di dismissione da parte della casa tedesca.

Urso ha spiegato che si sta monitorando “quale sia l’intendimento di questa grande multinazionale tedesca, se davvero intendono vendere, con quali tempistiche e con quali modalità. Noi siamo in campo pronti ad ogni evenienza per trovare una soluzione che sia sostenibile nel tempo e che consenta a questa azienda, dove fosse davvero ceduta, di tornare in mano italiana”.

Mentre prosegue il dialogo con il gruppo tedesco, Urso ha ribadito che “noi utilizzeremo tutti gli strumenti per garantire che questo passaggio non indebolisca, ma semmai rafforzi, questo gioiello del Made in Italy che tutti ci invidiano. Il Governo è in campo, sono determinato e abbiamo dimostrato di saper fare in questo campo e di garantire questi passaggi quando necessario quando utile anche utilizzando lo strumento della Golden Power”.

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