The Jerusalem PostKinneret water level rises one cm. after weekend rains, remains 39 cm. below last year's heightPunchPHOTOS: NEMA receives six Nigerian returnees from USSky TG24Una mattina gloriosa, il romanzo di Antonio Monda sul Titanic diventa una mostra a RomaZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDF01netCe mini PC embarque un Core i7, 16 Go de RAM et Windows 11 Pro : son prix, 206 € seulementPremium TimesOpen a FirstBank account digitally, anytime, anywhereCBS NewsMore races called as Democratic majority comes into focusLa TerceraA horas de la definición del título: delantero de Colo Colo protagoniza grave choque en estado de ebriedadInteriaStrzelanina w Krakowie. Ranny policjant odzyskał przytomnośćSRF NewsMidterms 2026 – Trump will gegen die Demokraten ermitteln lassenIl Sole 24 OreRoma, travolto da monopattino pirata: muore fisico CervellatiCNN بالعربيةفي الذكرى الخمسين لفيلم "روكي".. جولات في فيلادلفيا تعيد إحياء مشاهده الشهيرة
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, November 8, 2026

Martina Colombari ospite a Stories, lunedì 9 novembre alle 21 su Sky Tg24

Translate

In tutte le librerie con “Il Cambiamento sei tu”, Martina Colombari si racconta tra ricordi, aneddoti, pregiudizi, dolori e riflessioni al vicedirettore Omar Schillaci nella prossima puntata del ciclo di interviste dedicate ai protagonisti dello spettacolo

Seguici su:

È Martina Colombari la protagonista della nuova puntata di “Stories”, il ciclo di interviste ai principali interpreti dello spettacolo di Sky TG24. Ospite del vicedirettore della testata Omar Schillaci, con la regia di Paolo Bonfadini l’attrice si racconta in “Martina Colombari – Perdutamente”. Lunedì 9 novembre alle 21.00 su Sky TG24, sabato 14 novembre alle 12.30 su Sky Arte e sempre disponibile on demand.

Il nuovo libro e i tabù da superare

Attrice, conduttrice e vincitrice di Miss Italia nel 1991 ad appena sedici anni, Martina Colombari racconta la sua vita, i suoi progetti e il suo nuovo libro “Il cambiamento sei tu”, dedicato all’emancipazione femminile. “Una donna che riprende in mano la sua vita e che decide di occuparsi di sé, penso che sia non solo il primo passo ma anche un atteggiamento di prevenzione, quindi di salute. Arriva un certo punto della nostra vita, per noi donne, in cui dobbiamo riappropriarci, soprattutto verso i 50, di quello che siamo” ha spiegato. La necessità di scrivere questo libro è arrivata anche dal confronto con altre donne: “Sono circa 10 anni che tante donne che incontro per strada, su un treno, al supermercato, su Instagram, mi chiedono ma come fai ad essere così?”. La risposta, spiega, sta nell’epigenetica, cioè nelle scelte di ogni giorno su alimentazione, movimento, sonno, respirazione e relazioni. Nel libro trovano spazio anche i tabù che “ci sono ancora nel 2026”, dalla menopausa ai disturbi del comportamento alimentare, fino ai disturbi mentali: “Sarebbe molto più semplice dichiarare le nostre debolezze, le nostre insicurezze, le nostre fragilità e invece siamo figli di un mondo che ci vuole sempre iper performanti, infallibili”.

L’infanzia a Riccione e il peso di Miss Italia

Nella chiacchierata, tra risate e riflessioni e intervallata da canzoni e film scelti da lei, Martina Colombari ripercorre alcune delle tappe della sua vita e della sua carriera. Come l’infanzia passata a Riccione all’insegna delle regole: “Ero una bambina un po' tonta, molto buona, molto perbene, che eseguiva quello che gli veniva detto, non si ribellava mai, tanto protetta da due genitori che sono diventati adulti e genitori da un momento all'altro, perché mia madre aveva 17 anni e mio papà 20”. Se la vittoria a Miss Italia le abbia portato via una parte di adolescenza dice: “Assolutamente sì, ma va benissimo, rifarei tutto e non ho rimpianti, a me va bene tutto, tutto della mia vita, anche gli inciampi, le cadute, le buche. Però poi quando tu non vivi un periodo della tua vita, quel periodo ti si ripropone e quindi è arrivato una quindicina di anni dopo”. Sul peso di diventare Miss Italia così presto ammette: “Era tanto pesante questo biglietto da visita, c'è il pregiudizio, c'è la bella oca, c'è che devi sempre dimostrare di più. Non è un luogo comune, e io vengo sempre fraintesa quando tocco questo argomento, però ti assicuro che mi faceva stare male”. E ancora: “Io l’ho fatta diventare una carriera, un lavoro meraviglioso, però l'ho curata, l'ho custodita, l'ho accudita perché aveva due volti questa bellezza, mi dava e mi toglieva. Tenerla in equilibrio non era facile, soprattutto da giovane”. Difficile anche conciliare quella vita con la scuola: “I miei genitori tutte le volte che ero a Riccione volevano che io andassi a scuola, ma io non avevo il tempo di studiare, non riuscivo a prepararmi per le interrogazioni, i compiti in classe e quindi a fine anno c'era un bel NC, non classificato”

I primi amori e l’incontro con Billy Costacurta

Nell’intervista non mancano poi i primi amori: “Mi ero invaghita di questo dj, io potevo andare in discoteca solo la domenica pomeriggio, perché il sabato sera ci andavano i grandi”, ma “lui suonava anche a Bologna, all'estero, quindi figurati se si accorgeva di Martina. A un certo punto si accorge, ma quando io stavo per andare a Salsomaggiore per Miss Italia”. Spazio poi all’amore per il marito, Alessandro “Billy” Costacurta, e a come è nato: “Lui si era appena separato, io in quel periodo conducevo Superclassifica Show, la classifica dei dischi della settimana insieme a Gerry Scotti su Canale 5. Loro a Milanello in quell'orario avevano già finito di mangiare e andavano a digerire nella Sala Camino dove c'erano questi grandi televisori e mi vedeva lì e iniziavo a piacergli, ma non ci conoscevamo”. Dopo una telefonata capitata quasi per caso racconta il loro primo incontro dal vivo: “Ero a cena con mia mamma e mia zia in un ristorante qua a Milano e lui era con Christian Panucci, un PR di una discoteca e sei modelle spagnole. Mi alzo e gli dico guarda, scusami se al telefono sono stata un po’ frettolosa, un po’ fredda, ma sai, non ci conoscevamo, proprio come una gatta morta. E così ci siamo scambiati i numeri di telefono. Lui il giorno dopo è venuto a vedermi alla sfilata di Armani e lì è nato l’amore”.

La vita di coppia e la pausa prima del matrimonio

Come compagna si descrive: “Molto accudente, molto premurosa, mi piace far star bene l'altro e quindi ho mille attenzioni, sono molto amorevole, a volte fin troppo perché sono sempre piena di ‘ti faccio questo, ti ho preparato quell'altro’, cioè invado un po' il campo”. Affronta anche un momento difficile della loro storia, spesso mal raccontato: “Prima di sposarci e prima di avere Achille abbiamo avuto una parentesi di un anno. Io ho avuto un'altra relazione, lui ha avuto un'altra storia, ma eravamo comunque in quel momento lontani, distanti. E molti continuano a rimarcare, a rimenarmela con questa storia qua. Sì, è successa, ma dopo sono arrivati altri 25 anni di storia d'amore, con un matrimonio, con un figlio, quindi forse serviva”, precisando che non si trattò di un tradimento, perché in quel periodo non stavano insieme.

Essere madre tra fragilità e autonomia dei figli

E sul come si convive con la fragilità o il dolore di un figlio risponde: “Nessuno nasce forte ma lo diventiamo tutti, diventi un supereroe, non lo sei ma lo diventi, perché non hai alternative, perché è quello che desideri. Quindi non senti la fatica, non senti il dolore, non senti la stanchezza”. E sul suo essere mamma: “Sono una mamma come tutte le mamme, che vivono ammirando queste creature, pensando che poi questo filo non si staccherà mai” e poi “i nostri figli sono qualcosa di altro da noi, non si vestiranno come noi, non faranno le scelte che facciamo noi, penso che sia giusto così”.

La passione per il lavoro e lo sguardo del pubblico

Poi il lavoro e la passione per il palcoscenico: “Io penso che ci sia un amore per il palcoscenico e il sentirti veramente protagonista” e aggiunge che “se io ti devo dire qual è il mio hobby è il mio mestiere”. Alla domanda su cosa pensano gli altri di lei risponde: “Che sono una stronza, che sono un'antipatica, nel senso che io non sono una che riesce subito ad aprirsi, ho un po' questo alone di essere fredda, creo un po' di distacco, ma lo faccio forse per insicurezza, perché ho sempre difficoltà a farmi accettare” mentre su quello che gli dicono di lei crede che gli ultimi anni e le ultime esperienze abbiamo cambiato la percezione del pubblico: “Un po' per il percorso di ballando, un po' dopo il podcast di Achille la gente mi inizia a leggere e a vedere anche in un altro modo. Però io mi chiedo, ma servivano dei momenti così intimi, servivano comunque degli inciampi per farmi apprezzare? Cioè che cosa è cambiato nei vostri occhi di Martina? Forse serviva la maturità, la mia maturità ai miei 51 anni per farmi vedere con altri occhi”.

Tra i progetti, a novembre tornerà in teatro con la commedia “Venerdì 13”, diretta da Roberto Ciufoli, in scena in tutta Italia fino a metà marzo, e ha appena finito di girare “Primavera”, il nuovo film di Fausto Brizzi con Andrea Pucci, di cui interpreta l’ex moglie.

STORIES: “MARTINA COLOMBARI – PERDUTAMENTE” IN ONDA LUNEDÌ 7 NOVEMBRE ALLE 21.00 SU SKY TG24 (CANALI 100 E 500 DI SKY E CANALE 50 DEL DTT), SABATO 17 NOVEMBRE ALLE 12.30 SU SKY ARTE E DISPONIBILE ON DEMAND E SU SKYTG24.IT.

View the original on Sky TG24 →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.