Governatrice di Madrid: 'Lo sfratto della 87enne è uno dei 25mila l'anno in Spagna'
La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Diaz Ayuso, ha difeso oggi la regolarità dello sfratto di Maricarmen Abascal, l'87enne sgomberata ieri dalla casa in cui viveva da 71 anni, divenuta il simbolo della crisi abitativa in Spagna, dove l'escalation dei prezzi degli affitti tiene banco nel dibattito politico e sociale alla vigilia delle elezioni amministrative e politiche, previste per il 2027.
"Ieri si è verificato uno dei 25.500 sfratti che vengono eseguiti ogni anno in Spagna, da parte della polizia nazionale, che è gestita dal governo, e per ordine giudiziario, in applicazione della legge che questo esecutivo e i suoi alleati hanno avuto 8 anni per modificare e non lo hanno fatto", ha dichiarato Ayuso, esponente della destra del Partito Popolare, intervenendo a un forum del Circulo de Empresarios.
La presidente regionale ha rivendicato la linea della sua amministrazione sul mercato immobiliare, sostenendo che a Madrid esista "un equilibro" e che "si protegga il capitale evitando abusi e speculazioni del capitalismo selvaggio".
L'intervento di Ayuso in risposta alle dichiarazioni del premier Pedro Sanchez, ieri da New York a margine dell'Assemblea generale Onu, che commentando lo sfratto di Maricarmen, aveva parlato di "una tragedia sociale", puntando direttamente il dito sulla "responsabilità del Comune e della Comunità autonoma" di Madrid.
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