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Wednesday, September 9, 2026

'A porte aperte', Fai lancia rete nel Terzo Settore per cultura accessibile a tutti

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Rendere il patrimonio culturale il più possibile inclusivo e accessibile a tutti. E' l'obiettivo del progetto 'A porte aperte' lanciato da un gruppo di enti e associazioni del Terzo Settore che si sono unite per dare vita a una rete innovativa per promuovere l'accesso al patrimonio culturale attraverso l'inclusione sociale e la partecipazione attiva. Ideato e promosso dal Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Dynamo Camp Ets, Fondazione Mus-e Italia, Fondazione Ibva e Associazione Amici del Fai, il progetto, nato ad aprile 2026, è finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e prevede fino a ottobre 2027 attività educative, formative e artistiche rivolte a studenti, famiglie, volontari e professionisti, con particolare attenzione a persone con disabilità, background migratorio e fragilità socioeconomiche.

    Massimo impegno anche sul fronte dell'accessibilità: per rendere l'arte, la natura e la storia accessibili a un pubblico sempre più ampio, il Fai prosegue e amplia la sua attività con la realizzazione di videoguide in Lis (Lingua dei Segni Italiana) a supporto della visita in autonomia in alcuni Beni e disponibili da questo autunno online su un sito dedicato. Verranno inoltre introdotte visite guidate in Lis in numerosi Beni Fai a cadenza regolare e su prenotazione, progettate e realizzate con l'Ente Nazionale Sordi.

    In collaborazione con Uici - Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, saranno progettati e implementati anche percorsi di visita tattili e multisensoriali e verranno realizzate delle schede tattili speciali a Casa Noha a Matera, per persone con disabilità sensoriali visive e per persone con disabilità intellettive di tutte le fasce d'età. La Fondazione sta inoltre lavorando a dotare i suoi Beni di rampe mobili, in grado di garantire la fruizione nel rispetto della conservazione dello stesso: tra i Beni coinvolti in questo progetto troviamo Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (Va).

Per tutta la durata del progetto “A porte aperte”, l’Associazione Amici del FAI programma percorsi culturali inclusivi dedicati a pubblici fragili - cittadini con background migratorio, giovani e persone in condizioni di vulnerabilità - con un focus specifico su Milano e il coinvolgimento di mediatori artistici di origine straniera, formati da esperti in didattica inclusiva.

Inoltre, per garantire il diritto allo studio e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, a settembre l’Associazione Amici del FAI assegnerà per l’anno accademico 2026-2027 due borse di studio destinate a studenti meritevoli con origine migratoria e in situazioni di disagio socioeconomico della Città Metropolitana di Milano o di Brescia e provincia che hanno sostenuto l’esame di maturità e vogliono intraprendere il percorso di studio universitario.

I prossimi appuntamenti di formazione ed educazione

Da settembre al via percorsi artistici e laboratoriali condotti da circa 20 artisti professionisti e realizzati da Mus-e Italia in collaborazione con il FAI e l’Associazione Amici del FAI rivolti a 25 classi di scuole primarie a Milano, Brescia, Firenze, Sant'Elpidio a Mare (FM), Fermo e Ceriale (SV), con l’utilizzo di linguaggi artistici (danza, musica, teatro e arti visive) come strumenti educativi e inclusivi e che comprendono momenti di restituzione aperti alle famiglie e alla comunità.

   A ottobre invece il Corso Culturale di italiano per stranieri di livello B2/C1, offerto dal servizio Italiano per tutti di Fondazione IBVA, con sessioni dedicate sia alla lingua italiana sia all’approfondimento culturale, con visite guidate a beni storico-artistici di Milano (iscrizioni entro il 30 settembre); accanto a un percorso formativo dedicato specificamente ai volontari FAI e uno rivolto allo staff FAI, da novembre il FAI in collaborazione con CSV Milano inaugura un ciclo di sei incontri di formazione online di volontari e operatori culturali che verranno ripresi in primavera con Dynamo Camp sui temi dell’accessibilità e l’inclusione nei luoghi della cultura delle persone con disabilità e fragilità.

   Sempre Dynamo Camp ha realizzato in estate esperienze basate sull’arte e di Terapia Ricreativa presso il Camp di Limestre (PT) – Art Factory – e i City Camp di Milano, Genova e Napoli – Art Lab. I laboratori, che verranno riproposti da giugno 2027, sono rivolti a famiglie con bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità, e sono uno spazio in cui l’arte diventa accessibile e partecipata attraverso attività di creazione condivisa guidati da artisti del panorama contemporaneo insieme allo Staff Dynamo. Le famiglie Dynamo avranno inoltre la possibilità di godere dell’esperienza di visita ai Beni del FAI.

Apprendisti Ciceroni e Giornata Fai di Primavera e di Autunno

   Anche nell’anno scolastico 2026-2027 prosegue l’attività del FAI di promozione dell’educazione alla cittadinanza attiva attraverso la scoperta del patrimonio culturale con Apprendisti Ciceroni, iniziativa che dal 1996 coinvolge ogni anno decine di migliaia di studenti, dapprima invitandoli a studiare, in classe, con i loro docenti e con i volontari del FAI, luoghi speciali del proprio territorio, e poi rendendoli protagonisti come narratori di quei luoghi durante le Giornate FAI di Primavera e di Autunno (queste ultime previste sabato 10 e domenica 11 ottobre); inoltre, con l’apertura delle scuole, continuano le visite scolastiche presso 32 Beni FAI, con contenuti e attività multidisciplinari appositamente pensati e costruiti, momenti di approfondimento culturale ed esperienze sul campo.

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