Panama, terremoto di magnitudo 7.6: ritirata allerta tsunami
Un terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito la zona 14 chilometri a sudovest di Pitaloza Arriba, a Panama. Poco dopo si è registrata una seconda scossa di magnitudo 6. Lo ha riferito il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs). Il sistema americano di allerta tsunami ha iniziamente segnalato il rischio di uno tsunami a seguito del sisma. Ma successivamente lo "U.S. Tsunami Warning System" ha ritirato l'allerta tsunami sulle coste centroamericane del Pacifico. Una minaccia moderata di tsunami viene considerata invece dalle autorità di El Salvador mentre il rischio dell'arrivo di un'onda anomala viene scartato dall'Unità nazionale del rischio disastri della Colombia (Ungrd). I media locali hanno mostrato diversi palazzi gravemente danneggiati a Penonome, una delle zone più colpite. Si sono registrate decine di repliche e molti danni ma al momento nessuna vittima.
A Penonome molti palazzi gravemente danneggiati
Una parte dell'Hotel Dos Continentes di Penonomé è crollata in seguito alla scossa di terremoto registrata alle 12:56. Le immagini mostrano il cedimento di una porzione dell'edificio su un lato, con il coinvolgimento del piano terra e del primo piano, ma non il crollo dell'intera struttura. Nella stessa città sono stati segnalati danni anche alla cattedrale di San Juan Bautista e alla sede del governo provinciale. Non è ancora disponibile un bilancio delle conseguenze del sisma. Secondo Tvn, il Sistema nazionale di protezione civile (Sinaproc) sta effettuando sopralluoghi per valutare l'entità dei danni e verificare l'eventuale presenza di feriti o persone intrappolate. I controlli si estendono anche alle aree più lontane dall'epicentro, per accertare gli effetti della scossa sugli edifici e sulle infrastrutture.
Sospesa l'attività dell'aeroporto, chiuse le scuole
L'aeroporto internazionale di Panama ha comunicato di aver sospeso le attività per motivi precauzionali e per poter controllare le strutture. Inoltre sono state chiuse le scuole. Nelle zone più colpite di Coclè, Verguas e Azuero i vigili del fuoco stanno cominciando a verificare la tenuta degli edifici. I media locali trasmettono scene di persone che scappano nel panico dalle loro case e dai centri commerciali evacuati, dopo le scosse.
Nel Canale nessuna interruzione
Le operazioni continuano "normalmente" sul Canale di Panama dopo il terremoto, ha annunciato il gestore della via marittima. "I protocolli di emergenza sono stati attivati" e le strutture sono in corso di ispezione "per identificare eventuali danni" su questo canale che collega gli oceani Pacifico e Atlantico, ha detto la Panama Canal Authority (ACP) in un comunicato.
Impatto su forniture di energia e acqua
Il terremoto ha provocato l'interruzione della somministrazione dell'energia in diverse aree del Paese centro americano. A causa di tali interruzioni, l'Ente per la distribuzione dell'acqua (Instituto de Acueductos y Alcantarillados Nacionales - Idaan) ha informato che il principale depuratore che serve la capitale Panama City opera al 20% delle capacità. La stessa situazione, informa l'Idaan, si riproduce anche in altri impianti di potabilizzazione in diverse aree del Paese. In tale contesto gli utenti segnalano anche difficoltà nell'uso delle reti telefoniche e nell'accesso alle reti.
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Presidente Panama: "Non generare allarme e disordine"
"Ho richiesto un rapporto ai ministri e agli enti competenti in merito agli effetti: si invita alla calma. Non c'è motivo di usare l'accaduto per generare allarme e disordine", ha scritto su X il presidente di Panama Josè Mulino subito dopo il terremoto che ha colpito il suo Paese. "Ho disposto la mobilitazione di personale, risorse e aiuti per le persone colpite, nonché un intervento immediato da parte di tutti i ministeri e le istituzioni sul campo, sia per la risoluzione dell'emergenza che per la prevenzione. L'intero governo è mobilitato per fornire una risposta", scrive Mulino.
Farnesina segue evoluzione post-sisma
La Farnesina e l'Ambasciata d'Italia a Panama monitorano la situazione a seguito della forte scossa di terremoto nel Paese. Il Ministro Antonio Tajani ne segue l'evoluzione. Per qualsiasi segnalazione, è possibile contattare l'Ambasciata a Panama al +507 65329479 / +507 60073874 o l'Unità di Crisi al 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it.
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