Inghilterra rimpianto Malen, 'come ce lo siamo fatto scappare'
Da comprimario in Premier League a miglior marcatore del 2026 nei cinque principali campionati europei, grazie alla rinascita vissuta in Serie A, con la maglia della Roma. La metamorfosi di Donyell Malen é motivo di rimpianto per il calcio inglese, che si chiede come abbia potuto lasciarsi sfuggire l'attaccante olandese. Da anni l'approdo più ambito per qualunque giocatore, c'é invece chi si rigenera lasciando quel mondo dorato. Lo sottolinea la BBC, che dedica un'analisi approfondita alla straordinaria rinascita di Malen, oggi tra i bomber più prolifici del calcio continentale.
Il confronto tra il prima ed il dopo è impietoso. Solo otto mesi fa Malen faticava a lasciare il segno all'Aston Villa: 10 gol e 2 assist in 46 presenze. Dal debutto con la Roma, il 18 gennaio, ha invece segnato 20 gol, più di Harry Kane, Lamine Yamal e di qualsiasi altro giocatore nelle cinque principali leghe europee nello stesso periodo. In 25 partite con i giallorossi, il suo bottino è salito a 21 reti e 3 assist.
Un'esplosione non casuale, ma tattica, che sta alimentando parecchie domande sull'isola. Secondo la BBC, la svolta è legata soprattutto al modo in cui Malen viene utilizzato. Al Villa aveva giocato da attaccante centrale soltanto nel 52% dei minuti in campionato; a Roma, sotto Gian Piero Gasperini, quella percentuale è salita al 99%. La sua media realizzativa è così passata da un gol ogni 149,8 minuti al Villa a uno ogni 96,7 alla Roma. Al centro dell'attacco, ha ritrovato il terreno ideale per esaltare istinto, velocità e fiuto della porta.
La sua parabola ha conosciuto anche una brusca frenata. Il Mondiale, arrivato nel momento in cui sembrava aver definitivamente svoltato, non ha confermato le aspettative generate dalla sua esplosione in giallorosso. Una parentesi negativa, dalla quale Malen è però ripartito immediatamente una volta indossata nuovamente la maglia della Roma.
La nuova stagione, del resto, ha confermato che non si è trattato di un fuoco di paglia. Il cambio di ruolo e ambiente sembra aver trasformato un attaccante alla ricerca di continuità in un riferimento offensivo di primo piano. Una rinascita che si inserisce nella più ampia tendenza di giocatori provenienti dalla Premier League, come Scott McTominay e Rasmus Hojlund, capaci di ritrovare in Italia rendimento e centralità. Per Malen, però, il salto è stato ancora più evidente: Roma non ha semplicemente rilanciato il giocatore, ha trovato il modo di farne emergere la versione migliore. E ora l'olandese - scrive l'emittente britannica - è tornato sotto i riflettori dei grandi club europei.
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