Il ritorno di Fiorello su Rai1: ed il varietà illumina radio e tv

Il ritorno di un re, maestro dell'intrattenimento (e dell'imprevisto), un po' cantante, un po' comico e teatrante, un poi - anzi forse molto - graffiante e caustico, con episodi di vera satira sociale e politica, è Fiorello, che come da manuale anche questa volta spiazza tutti e annuncia il rientro in grande stile sulla rete ammiraglia della Rai, la prima.
La variabile impazzita
E' la variabile impazzita dei palinsesti Rai. Ancora una volta non si sa dove apparirà, in quali giorni e a che ora. Fiorello ha spiazzato tutti postando su Instagram, a sorpresa, uno spot in cui appare in silenzio mentre campeggia solo la scritta 'Prossimamente' su Rai1.
Non sono Brad Pitt
"Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione..." dice una voce femminile fuori campo mentre si vede Fiorello che, recitando con il solo sguardo sornione e il suo atteggiamento arguto, scimmiotta la celebre campagna pubblicitaria con l'attore hollywoodiano, vestito come lui, con capelli e barba brizzolati.
I precedenti del re della prima serata
Un'idea brillante delle sue, un gioco semiserio, ma che scatena immediatamente rumors e tam tam sui social mentre ci si chiede quali nuove, imprevedibili, declinazioni potrà avere il laboratorio creativo della Pennicanza, il format con il quale Fiorello, insieme al sodale Fabrizio Biggio, ha accompagnato già per due edizioni gli ascoltatori di Radio2. Una pionieristica incursione su Rai1, di domenica, fu nella stessa fascia oraria dei Cinque minuti di Bruno Vespa, mentre su Rai2 La pennicanza andava in onda dal lunedì al venerdì alle 7 con contenuti inediti extra e il titolo La Mattinanza.
16 milioni di spettatori nel 2011
L'ultimo varietà in senso classico, il genere che consacrò Fiorello come re della prima serata, risale al 2011. Lo show era 'Il più grande spettacolo dopo il weekend' e registrò ascolti stellari con un picco record di oltre 16 milioni di spettatori.
Viva Fiorello, Viva Rai2
Quindici anni dopo quella platea non esiste più, è cambiata la tv mentre il web e i social hanno assunto un ruolo preponderante. Fiorello è stato il primo a giocare sull'intreccio crossmediale di tutti gli strumenti a disposizione e, con la sua affiatata squadra, si diverte da anni ad esercitare il ruolo del battitore libero, forse con la intima consapevolezza di non avere altro da dimostrare. Anche la trasmissione cult 'Viva Rai2', che andava in diretta la mattina alle 7 su Rai2, si affacciò nel palinsesto di Rai1, a conferma della voglia dello showman di sparigliare sempre gioiosamente le carte.
Nei mesi scorsi, in qualche diretta Instagram, Fiorello aveva mostrato interesse per la domenica, poco frequentata nel suo percorso in Rai, oltre che per l'access prime time e per la terza serata, lo spazio caro a Renzo Arbore e che si addice al mood spensierato e ironico della Pennicanza.
La notizia al momento è il ritorno su Rai1, con novità e sorprese. Un'incursione che illuminerà il palinsesto della rete ammiraglia ma, come sempre con Fiorello, anche altri spazi in casa Rai. Il giorno del debutto è ormai vicino mentre si attendono i nuovi spot con qualche possibile indizio in più.
Metà ottobre
Dietro quel "prossimamente" - apprende l'ANSA - si cela una data nella seconda metà di ottobre. Altra certezza è che lo studio di riferimento, nel quale fervono i lavori da giorni, è quello di via Asiago 10.
La Radio, la voce, quello per cui Fiorello, è sempre stato impareggiabile, giocando con la lingua, un po' di dialetti, e tanta, incontenibile, energia.
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