Roma-Inter, oggi la prima sfida scudetto: Gasp sfida la sua “kriptonite”, Chivu sceglie il silenzio | Le formazioni
Si può già definire ‘sfida scudetto’? Probabilmente, sì. E forse mai come quest’anno la Roma sogna davvero di poter sfidare l’Inter per un titolo che, con Gasperini e soprattutto questo trend in campo, sembra poter essere alla portata. “Ma l’Inter è la più forte da anni”, ha tuonato l’allenatore giallorosso in conferenza stampa. Però Roma–Inter in programma oggi alle 18, benché sia partita di inizio stagione, ha quel fascino da alta classifica che quest’anno sembra valere un po’ di più. E le due squadre stanno cercando di prepararsi al meglio.
Qui Roma
Gasperini in conferenza stampa ha parlato molto chiaramente di cosa rappresenti per lui questa partita. “L’Inter è la mia kriptonite? Può essere” ha dichiarato. “Soprattutto negli ultimi anni”. Ma ogni partita è storia a sé e questo il Gasp lo sa bene. E per quanto predichi “equilibrio” quando si parla di scudetto, è anche vero che vincere contro i nerazzurri darebbe molto slancio. Al momento, tutta la rosa è a disposizione, con almeno cinque giocatori che possono dare il cambio ai titolari senza grossi problemi: De Roon, Pisilli, Molina, Castro, Mora e Ndicka ancora non al 100%. Infortunati non ce ne sono, nemmeno gli squalificati. È possibile che la Roma scenderà in campo con la formazione tipo, puntando soprattutto sul duo Dybala-Malen con il supporto di Soulé, ma ci sono almeno due ballottaggi aperti: Balerdi o Ndicka, così come Wesley o il già citato Molina. Sarà una squadra particolarmente offensiva, con pressing e recupero alto degli attaccanti. Per l’allenatore, l’Inter si batte così.
Qui Inter
E se la Roma spinge, l’Inter invece predica molta calma e pacatezza. E silenzio. Chivu in conferenza stampa non parla, mentre dal campo le notizie sono negative per Calhanoglu, Spence e Stones (con quest’ultimo che dovrà stare fermo qualche settimana). Delle ultime 18 gare contro la Roma, l’Inter ne ha vinte 10 e pareggiate 6: un trend decisamente positivo, che rende il merito agli equilibri visti in campo. Più nello specifico, i nerazzurri hanno vinto 9 delle ultime 11 partite, con 24 reti in totale (più di due a partita). E a proposito di reti, Lautaro è pronto a giocare di nuovo titolare e a timbrare il cartellino (con 3 gol nelle ultime 4 gare contro la Roma). E quando ha sfidato Gasperini, l’argentino non ha mai perso: 12 vittorie, 4 pareggi e 9 gol segnati contro Atalanta e Roma. Non ci sono dubbi sul fatto che sarà lui a guidare l’attacco, mentre per la porta qualche dubbio in più resta: Martinez non sta convincendo appieno, ma dovrebbe ancora avere fiducia per la partita contro la Roma. Poi, staccherà la spina, andando in ritiro con la nazionale spagnola che l’ha convocato. E che potrebbe fargli ritrovare quella fiducia e quella serenità che gli servono. In difesa, Akanji ritrova la titolarità.
Roma-Inter, le probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming
Probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Balerdi, Hermoso; Lulli, Cristante, Pisilli, Wesley; Dybala, Soulé; Malen. All. Gasperini
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Jones, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu
Dove vedere Roma-Inter
Roma-Inter si gioca oggi, sabato 19 settembre, alle ore 18 allo Stadio Olimpico di Roma. La partita viene trasmessa in diretta esclusiva su DAZN.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.