“Avevo scoperto che non potevo avere figli, così nasce Geronimo Stilton. Umberto Eco mi disse ‘lei ha capito una grande verità, cioè che gli animali battono sempre gli umani'”: parla Elisabetta Dami
Elisabetta Dami è la scrittrice che ha dato vita al topo-giornalista più famoso della letteratura per ragazzi. Prima di diventare un fenomeno editoriale, si è fatta strada nell’editoria per l’infanzia, lavorando a lungo dietro le quinte come autrice e ideatrice di progetti.
La svolta arriva alla fine degli anni Novanta, quando inventa Geronimo Stilton: direttore de L’Eco del Roditore, timido, pasticcione e amante del formaggio, che si ritrova suo malgrado al centro di avventure rocambolesche a Topazia. Il successo è travolgente: con Piemme i libri conquistano le classifiche italiane e poi il mondo, con decine di milioni di copie vendute e traduzioni in decine di lingue. Dai volumi sono nati serie animate, spettacoli teatrali, giochi e una vera e propria industria del merchandising. Un fenomeno da quasi duecento milioni di copie vendute: “La Mondadori ha calcolato che se ne vende una copia al minuto”, ha detto Dami a Il Corriere della Sera.
“Geronimo germogliò negli Anni Ottanta, quando scoprii che non potevo avere figli – ha poi raccontato -. Quel verdetto mi spinse a pensare a una forma di genitorialità diversa. Cominciai a frequentare gli ospedali, scoprii il mondo di Patch Adams il medico inventore della clownterapia. Imparai che qualche volta basta un lieto fine per dare sollievo a un bambino che soffre”.
Poi ha aggiunto: “Geronimo è il grido dei paracadutisti americani quando si lanciano. Perché nel frattempo io avevo lasciato la casa editrice di famiglia, avevo fatto il corso da paracadutista e avevo preso il brevetto di volo, pilota d’aereo”.
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