Schianto dell'elicottero in Bosnia, oggi a Roma i funerali di Stato

La sindaca di Andria, Giovanna Bruno, ha proclamato il lutto cittadino per mercoledì quando nel santuario della città verranno celebrate le esequie della 32enne Laura Procacci. La salma della sergente del corpo militare volontario della Croce rossa arriverà nel pomeriggio di martedì nel borgo di Montegrosso, frazione di Andria dove ha trascorso la sua infanzia. E sarà lutto cittadino anche a Salerno, città d'origine del sergente Simone Ruggia, martedì in occasione dei funerali di Stato. Per Marchesi, originario di Orvieto, il Comune ha proclamato due giorni di lutto il 3 e 4 novembre.
Bosnia: atterrato a Ciampino aereo con salme italiani 2/11/26 (Rainews24)
I funerali di Zecchillo a Milano il 5 novembre
Si svolgeranno il 5 novembre alle15 nella parrocchia Maria Regina Pacis a Milano i funerali diFranco Adriano Zecchillo, il tecnico perfusionista, dal 1984 nel corpo militare della Croce rossa, morto nell'elicottero precipitato in Bosnia giovedì scorso. La salma del 64enne arriverà a Milano domani sera. La camera ardente sarà aperta nella parrocchia in via Kant, nel quartiere Gallaratese in cui Zecchillo viveva, il 4 novembre dalle 10 alle16 con un picchetto di due militari della Croce rossa. Il giorno dopo, alle 15, sarà il decano militare, monsignor Andrea Scarabello, a celebrare il funerale. All'esterno della chiesa sarà presente uno schieramento con rappresentanti di carabinieri, esercito, aeronautica militare, crocerossine, volontari Cri, vigili del fuoco, guarda di finanza e polizia locale.
Precipitato elicottero militare italiano CH 47 Chinook, impegnato nell'operazione Eufor Althea in Bosnia-Erzegovina - 291026 ( x/@PolishMilRadar)
Il pm procede contro ignoti per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni
Il pm di piazzale Clodio Francesco Saverio Musolino procede contro ignoti per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni. Gli inquirenti capitolini hanno già ascoltato, tramite le forze dell'ordine inviate sul posto, i tre piloti e i sopravvissuti, ma non è escluso che appena le condizioni lo consentiranno verranno nuovamente sentiti. Tra loro il tenente colonnello medico Flavio Favari, terzo componente del team Medevac della Croce rossa e unico superstite della squadra sanitaria di cui facevano parte anche Zecchillo e Procacci. Al momento la pista più accreditata è quella dell'avaria del mezzo, ma ulteriori risposte arriveranno da una consulenza tecnica che verrà disposta. L'attività investigativa si concentrerà in particolare sugli accertamenti tecnici sui rottami del Chinook e sull'analisi della scatola nera, elementi considerati fondamentali per ricostruire quanto accaduto nei momenti precedenti allo schianto. Per chiarire i dettagli dell'incidente sono al lavoro anche i magistrati della Procura militare che procedono per perdita colposa di aeromobile.
Feretro di Laura Procacci arrivata ieri, 2 novembre, alla camera ardente al Celio
Anche il feretro di Laura Procacci, sergente del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, è arrivato presso la camera ardente del policlinico militare Celio a Roma. La salma si ricongiunge, così, alle altre tre vittime dell'incidente dell'elicottero avvenuto in Bosnia lo scorso 29 ottobre, già arrivate nel primo pomeriggio al Celio. Per Procacci, che a differenza degli altri tre non è morta direttamente nello schianto, ma a seguito delle ferite riportate, si è reso infatti necessario l'esame autoptico, eseguito presso l'Università di Tor Vergata.
Aperta ieri, 2 novembre, la camera ardente al Policlinico militare del Celio
Sono arrivate ieri al Policlinico militare di Roma, al Celio, le salme di tre delle quattro vittime dello schianto. All'interno dell'ospedale militare è stata allestita la camera ardente dei sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e del tenente Franco Adriano Zecchillo. La salma di Laura Procacci è stata invece portata al Policlinico Tor Vergata per l'autopsia, dal momento che la sergente è deceduta in ospedale e non sul colpo.
I parenti delle vittime, dopo aver accolto i feretri all'aeroporto di Ciampino, sono arrivati al Celio. La camera ardente è stata allestita all'interno della chiesa del Policlinico, la Salus Infirmorum, ed è stata aperta al pubblico fino alle 20. Domani alle 9, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, i funerali di Stato.
L'arrivo delle salme ieri all'aeroporto di Ciampino alla presenza di Mattarella, Meloni, Crosetto e Tajani
E' atterrato ieri all'aeroporto di Ciampino intorno alle 12.10 il volo militare con a bordo le salme dei quattro militari morti giovedì nello schianto di un elicottero in Bosnia, i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e gli appartenenti al Corpo Militare della Croce Rossa, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci.
Oltre al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al ministro della Difesa, Guido Crosetto, ad accoglierle c'era anche il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Silenziosa attesa sulla pista dell'area militare del 31esimo stormo dell'aeroporto di Ciampino: un folto schieramento di militari dell'Esercito, Carabinieri e personale della Croce Rossa era disposto in fila accanto ai quattro carri funebri destinati ad accogliere le bare. Numerosi giornalisti assiepati sulla pista
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