Campo largo, via ai lavori sul programma di governo: dieci tavoli e obiettivo novembre. De Pascale: “Leader a febbraio”
Parte il lavoro sul programma di governo del campo largo. Pd, M5s, Avs, Italia Viva, Più Europa, Più Uno, Progetto Civico e Psi hanno tenuto sabato la prima riunione del tavolo programmatico, annunciando la costituzione di dieci tavoli tematici che inizieranno a lavorare nei prossimi giorni. L’obiettivo è concludere la prima fase entro novembre, definendo le basi di un progetto di governo per l’Italia. L’incontro, spiegano le forze progressiste in una nota congiunta, si è svolto “in un clima positivo e di piena collaborazione”.
Il confronto parte “dal lavoro comune già sviluppato in Parlamento e dalle proposte avanzate in questi anni dalle diverse forze politiche anche non presenti in Parlamento”. Il progetto dovrà fondarsi sulle “priorità economiche, sociali e democratiche del Paese”. Alla riunione hanno partecipato Chiara Braga e Francesco Boccia per il Pd, Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini per il M5s, Luana Zanella e Peppe De Cristofaro per Avs, Maria Elena Boschi e Raffaella Paita per Italia Viva-Casa Riformista. Presenti anche Benedetto Della Vedova (+Europa), Bruno Tabacci (Più Uno), Marco Mistretta (Progetto Civico) e Gerardo Labellarte (Psi).
“Finalmente”, commenta il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale (Pd), che indica anche un’altra scadenza: “A febbraio avere la scelta della figura, della personalità che il centrosinistra proporrà per la guida del governo”. Il percorso, aggiunge, deve procedere “senza veti, ma con un lavoro rigoroso sul programma”. Soddisfatto anche Nicola Fratoianni (Avs), che rivendica la spinta della sua alleanza a partire dai contenuti prima che dalla leadership. Tra le priorità cita salari, scuola, istruzione, transizione ecologica e diritto internazionale.
Il via ai lavori arriva mentre a Roma Roberto Gualtieri apre la campagna per la ricandidatura a sindaco nel 2027 con lo slogan “Roma, avanti tutti”. All’Auditorium della Conciliazione, con Elly Schlein in prima fila, sono presenti esponenti di Pd, Italia Viva, Avs, M5s e anche Azione, nel quadro del dialogo per allargare la coalizione capitolina. Per il M5s, il deputato Francesco Silvestri precisa che l’intesa romana passerà prima da un confronto programmatico con Gualtieri: “Gli accordi e le alleanze avvengono sempre dopo la condivisione di un progetto comune per la città”. Ma aggiunge: “È possibile trovare un punto d’incontro, come sta avvenendo a livello nazionale”.
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