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Wednesday, September 30, 2026

“L’aggressore ha gridato ‘Allah Akbar’. Stava per replicare l’11 settembre”: le testimonianze dei passeggeri a bordo del volo Flydubai

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“L’aggressore ha gridato ‘Allah Akbar’. Stava per replicare l’11 settembre”: le testimonianze dei passeggeri a bordo del volo Flydubai

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Le magliette insanguinate dei passeggeri intervenuti in cabina di pilotaggio per disarmare l’aggressore, il copilota omanita che ha accoltellato il comandante emiratino. E poi le urla a bordo, e le ricostruzioni di quei minuti concitati e di terrore prima che l’aereo atterrasse d’emergenza in Arabia Saudita. Israele indaga sulla pista terroristica, mentre sui media arrivano le testimonianze di chi ha vissuto sul volo Flydubai partito stamattina da Dubai e diretto a Tel Aviv che alle 8.22, mentre sorvolava l’Arabia Saudita e circa un’ora prima dell’arrivo previsto in Israele, è precipitato per 5.200 metri in meno di due minuti e attivato le procedure di emergenza. Procedure scattate dopo che il copilota omanita, secondo una prima ricostruzione, ha accoltellato il pilota emiratino. Il volo è atterrato all’aeroporto saudita di Tabuk dopo l’intervento di altri due piloti a bordo, che erano in abiti civili. Tutti i 180 passeggeri dell’aereo sono di nazionalità israeliana, tutti sono sani e salvi. “C’era un membro dell’equipaggio che urlava ‘Allah Akbar’ ed è corso verso il pilota. Un gruppo di israeliani lo ha immobilizzato”, ha dichiarato alla tv pubblica israeliana Kan la sorella di una passeggera. L’accoltellamento a bordo, secondo quanto emerso finora, pare sia stato sventato da un team di piloti che si trovava sull’aereo per un trasferimento. “Una catastrofe è stata evitata all’ultimo minuto – ha dichiarato un funzionario israeliano a Channel 12 –. Un pilota ha accoltellato l’altro e stava cercando di replicare l’11 settembre, dirottando l’aereo o per farlo schiantare”.

A intervenire per sventare l’attacco, un altro testimone ha riferito che sono stati “solo i passeggeri israeliani. Ci sono persone con le magliette completamente ricoperte di sangue“. Noa, che si trovava sul volo, ha raccontato: “È stato molto angosciante. Abbiamo capito che il pilota era stato accoltellato e l’aereo ha iniziato a precipitare. L’aereo ha cominciato a muoversi da una parte all’altra. Abbiamo capito che i piloti avevano perso il controllo perché uno di loro era stato accoltellato. L’aereo è sceso rapidamente ed è stato davvero spaventoso”, ha aggiunto. “Ci sono stati momenti in cui eravamo certi che fosse la fine”, ha aggiunto un’altra persone che si trovava a bordo. “Abbiamo sentito urla e grida, poi abbiamo visto che la cabina di pilotaggio veniva aperta e c’era del sangue”, ha riferito. I dati dell’app di tracciamento voli Flightradar24 hanno documentato che l’aereo è sceso in breve tempo da un’altitudine di circa 34.000 piedi a circa 14.000 piedi.

Tra le testimonianze spicca anche quella di Zvika Manes, CEO di Barak Leumi, la società di sottoscrizione assicurativa di Bank Leumi: “È stato un evento traumatico di proporzioni incredibili – ha dichiarato a Calcalist, principale giornale economico di Israele -. Mia moglie era vicino alla cabina di pilotaggio perché nostra figlia era in bagno. Improvvisamente ha sentito delle urla provenire dalla cabina. Ha gridato a un pilota di riserva delle Fiji che era seduto lì: ‘Entra subito, vedi cosa sta succedendo’. Lui ha chiamato i soccorsi e io e altre due persone siamo entrate nella cabina di pilotaggio e abbiamo preso il controllo del terrorista. Sono coperto di sangue. È stato pazzesco”.

Un altro passeggero a bordo dell’aereo ha condiviso i momenti di terrore in tempo reale un video caricato sui social media: “Siamo sul volo da Dubai, abbiamo preso il controllo del velivolo, c’era un terrorista con un coltello che ha accoltellato uno dei piloti. Siamo saltati dentro e lo abbiamo portato fuori dalla cabina di pilotaggio, in pochi. Ora va tutto bene. Probabilmente atterreremo in Arabia Saudita. Come potete vedere sto bene. Ecco, vedremo cosa succederà ora. Mancano pochi minuti all’atterraggio. Il terrorista è stato neutralizzato. C’è un pilota qui che è gravemente ferito, e probabilmente un altro pilota all’interno che è ferito, ma riesce ad atterrare. Ci sono due membri dell’equipaggio all’interno dell’aereo, ci siamo assicurati che chiudessero la porta. Vi voglio bene”. In un video girato pochi istanti dopo la colluttazione a bordo, un passeggero con il volto insanguinato afferma: “Siamo qui durante il dirottamento di un aereo. In questo momento abbiamo fermato i terroristi, ci stiamo avvicinando all’atterraggio. Chiunque mi stia ascoltando, abbiamo bisogno di aiuto”. Riprendendosi con la telecamera del cellulare il passeggero dice poi che “stiamo atterrando a Tabuk, a quanto pare in Arabia Saudita. Una zona sconosciuta, che non conosciamo. Sull’aereo tutti stanno bene, tranne il pilota. Abbiamo bisogno di aiuto”.

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