The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, October 9, 2026

Gianluca Rocchi cambia ruolo dopo l’inchiesta sugli arbitri: sarà ospite fisso a Dazn nello show di Diletta Leotta

Translate

Gianluca Rocchi cambia ruolo dopo l’inchiesta sugli arbitri: sarà ospite fisso a Dazn nello show di Diletta Leotta

Icona dei commenti Commenti

Dopo aver chiuso ogni vicenda che lo riguardava con le archiviazioni, Gianluca Rocchi torna in pista. L’ex direttore di gara ed ex designatore arbitrale, infatti, debutta come nuovo opinionista di Dazn per la stagione di Serie A 2026-27. L’ex arbitro e responsabile della Can per la Serie A e la Serie B – al centro di un polverone poi conclusosi con l’archiviazione – sarà tra i protagonisti fissi di Fuoriclasse, lo show della domenica sera di Dazn condotto da Diletta Leotta. La ripartenza del campionato dopo la sosta della Nazionale segnerà dunque il suo esordio come nuovo talent di Dazn: domenica 11 ottobre per Cagliari–Juventus delle 20:45 in esclusiva su Dazn, l’ex arbitro – che vanta 529 partite arbitrate in carriera, tra cui una finale di Europa League, una di Supercoppa Europea, una di Coppa Italia e una di Supercoppa Italiana – sarà in studio nel post-partita insieme ad Andrea Stramaccioni, Valon Behrami e Andrea Marinozzi.

“Desidero ringraziare Dazn per questa nuova opportunità. Ho sempre amato confrontarmi con sfide nuove e questa mi entusiasma particolarmente, perché mi permetterà di parlare a 360 gradi di una delle mie più grandi passioni, il calcio. Non vedo l’ora di ripartire e di mettermi alla prova in un ruolo diverso da quello a cui sono abituato, accompagnando i tifosi anche nella lettura più tecnica delle dinamiche di gioco che possono influenzare le decisioni arbitrali”, commenta Gianluca Rocchi.

Rocchi era stato al centro dell’inchiesta sugli arbitri e delle cosiddette “bussate” che nei mesi scorsi avevano scosso il calcio italiano, salvo poi venir ridimensionato nelle settimane successive. Il caso delle “bussate” era emerso a maggio 2025 con la denuncia, da parte dell’assistente arbitrale Domenico Rocca, di un intervento di Rocchi, presente in sala Var come “supervisore” (una figura ufficialmente non prevista nelle designazioni) per far cambiare una decisione durante il match di Serie A Udinese-Parma. Da quell’episodio l’indagine si è estesa ad altri casi analoghi avvenuti tra il 2024 e il 2025 e ai rapporti con varie società di Serie A, tra cui l’Inter.

Successivamente si è concluso con una doppia archiviazione. Prima la Procura della Repubblica di Milano, poi la Procura federale della Figc avevano infatti disposto l’archiviazione del fascicolo relativo all’ex designatore arbitrale. La decisione della Procura federale era arrivata dopo la conclusione del procedimento penale milanese. Al termine di due anni di accertamenti, i magistrati avevano escluso l’esistenza di una combine, trasmettendo poi la documentazione agli organi della giustizia sportiva e alla Procura generale del Coni, affinché valutassero l’eventuale presenza di violazioni delle norme sportive.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.