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Thursday, October 29, 2026

“Ha dimostrato una capacità straordinaria di coniugare equilibrio dei sapori, precisione tecnica e una cifra stilistica distintiva”: l’italiano Tommaso Grollero vince i mondiali di cioccolateria

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“Ha dimostrato una capacità straordinaria di coniugare equilibrio dei sapori, precisione tecnica e una cifra stilistica distintiva”: l’italiano Tommaso Grollero vince i mondiali di cioccolateria

L’Italia torna sul tetto del mondo per il cioccolato, con la vittoria di Tommaso Grollero al World Chocolate Masters, la competizione internazionale che riunisce alcuni dei maggiori talenti della cioccolateria. Grollero, che si è aggiudicato il titolo, vincendo la finale disputata ad Anversa, in Belgio, tra lo scorso 26 e 27 ottobre, dal 2022 è responsabile della produzione di cioccolateria di “Da Vittorio”, il ristorante tristellato della famiglia Cerea a Brusaporto, in provincia di Bergamo.

L’ultimo italiano che aveva vinto il World Chocolate Masters era stato Davide Comaschi nel 2013. Proprio a Comaschi si lega la formazione e la crescita di Grollero, che ha mosso i suoi primi passi nel mondo della cioccolateria come stagista della Chocolate Academy. “Per me è stata un’emozione enorme vederlo vincere. Sono molto orgoglioso di lui, e lo sarei stato in ogni caso, perché comunque aveva già dimostrato di essere tra i migliori al mondo” ha raccontato Davide Comaschi.

Per conquistare la vittoria, Tommaso Grollero ha dovuto affrontare ben quattro prove e proprio la continuità dimostrata durante queste gli ha permesso di aggiudicarsi il titolo. Ad accedere alla finale dei quindici concorrenti pronti a concorrere all’inizio sono stati solamente otto.

L’opera realizzata da Grollero che più ha catturato l’attenzione è stata indubbiamente la scultura artistica, The Invisible. Concepita per giocare con la percezione visiva, la scultura si presta ad essere osservata da angolazioni differenti per restituire immagini diverse. Il senso dell’opera si riassume in una riflessione sulla soggettività del gusto, ovvero sul fatto che ogni persona senta i sapori in modo diverso, spesso sovrapponendo la propria percezione con ricordi ed esperienze personali.

“Nel corso delle quattro sfide, Tommaso Grollero ha dimostrato una capacità straordinaria di coniugare equilibrio dei sapori, precisione tecnica e una cifra stilistica distintiva” ha spiegato il pasticcere e cioccolatiere Amaury Guichon, che presiedeva la giuria.

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