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Sunday, August 30, 2026

È morto Franco Fontana, maestro del colore nella fotografia italiana: aveva 92 anni

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È morto Franco Fontana, maestro del colore nella fotografia italiana: aveva 92 anni

È morto a 92 anni Franco Fontana, fotografo italiano tra i più importanti del secondo Novecento. Nato a Modena nel 1933, alla sua città è rimasto legato per tutta la vita, nonostante una carriera costruita tra mostre, viaggi e riconoscimenti internazionali.

Gli inizi nei primi anni Sessanta, quasi per passione. Poi quella passione diventa un mestiere e, soprattutto, un linguaggio preciso. Mentre gran parte della fotografia d’autore continua a guardare al bianco e nero come alla scelta più “nobile”, lui fa del colore il centro del proprio lavoro. Non un semplice elemento decorativo, ma parte essenziale del modo di vedere il mondo. “Quando ho iniziato, eravamo in pochissimi a lavorare con il colore. Può piacere o non piacere, ma è la mia identità”, aveva raccontato.

Il paesaggio trasformato in forme e colore

Le sue immagini sono diventate famose proprio per questo: campi, strade, muri, cieli e città ridotti a forme essenziali, quasi scomposti in geometrie e contrasti cromatici. Fontana non cercava di riprodurre fedelmente ciò che aveva davanti: quelle inquadrature molto strette, che lui stesso definiva con ironia “tagli scellerati”, finivano spesso per togliere al paesaggio il suo aspetto più realistico e renderlo quasi astratto.

“La mia fotografia non è mai stata illustrazione, ma è interpretazione”, diceva. Per Fontana, insomma, la fotografia non serviva a documentare il mondo, ma a mostrare come lui lo vedeva. Tra i soggetti più noti ci sono i paesaggi italiani, in particolare quelli di Basilicata e Puglia, ma anche le immagini realizzate durante i suoi viaggi negli Stati Uniti e nelle grandi città. E a chi provava a ricondurre quelle fotografie a un luogo preciso, rispondeva: “Quelli non sono affatto i miei paesaggi. Nelle mie foto sono io che divento paesaggio, e il paesaggio che diventa me”.

Da Modena al MoMA

Le sue fotografie sono entrate nelle raccolte di importanti musei e sono state esposte in numerose mostre. Nel 1979 il MoMA di New York lo invitò a esporre. Nonostante il suo percorso internazionale, Fontana aveva scelto di restare a Modena. In occasione dei suoi 90 anni aveva ricordato: “Sono nato a Modena il 9 dicembre, e anche allora era sabato. E Modena non l’ho mai lasciata. Sono stato in tutto il mondo, ma ciò che conta è quello che porti dentro”.

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