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Monday, October 19, 2026

Carta Dedicata a te, tornano i 500 euro per la spesa: chi può averli e come riceverli

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Torna la Carta “Dedicata a te”, la social card destinata alle famiglie con redditi più bassi per aiutare a sostenere le spese alimentari. La misura, rifinanziata dal governo per il biennio 2026-2027, prevede un contributo da 500 euro all'anno caricato su una carta elettronica prepagata distribuita da Poste Italiane. 

Chi può riceverla

La Carta è rivolta ai nuclei familiari residenti in Italia con un Isee ordinario non superiore a 15mila euro. Tutti i componenti del nucleo devono essere iscritti all'Anagrafe della popolazione residente.  Non è necessario presentare alcuna domanda: i beneficiari vengono individuati automaticamente dall'Inps sulla base delle banche dati disponibili e degli elenchi verificati dai Comuni.  Le carte saranno attivate con la prima ricarica da 500 euro a partire dal 4 novembre 2026. Chi risulta beneficiario potrà ritirare la card presso gli uffici di Poste Italiane indicati dal proprio Comune. Per chi è già in possesso della Carta degli anni precedenti non sarà necessario richiederne una nuova: in caso di conferma del beneficio, l'importo verrà accreditato sulla stessa tessera. In caso di risorse insufficienti rispetto alle richieste, viene data priorità ai nuclei più numerosi e alle famiglie con minori e Isee più basso. 

Chi è escluso

La social card non spetta ai nuclei familiari che percepiscono altre misure di sostegno economico contro la povertà, come l'Assegno di inclusione o la Carta acquisti. Sono inoltre esclusi i nuclei in cui almeno un componente beneficia di Naspi, Dis-Coll, cassa integrazione o altri ammortizzatori sociali legati alla disoccupazione.

Quanto vale

Per il 2026 il contributo è pari a 500 euro per nucleo familiare. La stessa somma sarà riconosciuta anche nel 2027 ai beneficiari confermati nelle liste predisposte dall'Inps. Secondo il Ministero dell'Agricoltura, la platea potenziale supera 1,17 milioni di famiglie in tutta Italia. 

Cosa si può comprare

La Carta può essere utilizzata per acquistare beni alimentari di prima necessità presso gli esercizi convenzionati. Restano esclusi gli alcolici. I titolari possono inoltre usufruire di uno sconto aggiuntivo del 15% nei punti vendita aderenti alle convenzioni sottoscritte dal Ministero dell'Agricoltura con le principali catene della distribuzione. 

Come si ritira

Le carte vengono messe a disposizione da Poste Italiane. Chi è già stato beneficiario negli anni precedenti può continuare a utilizzare la stessa tessera, purché confermato nelle nuove graduatorie. I nuovi aventi diritto ricevono invece indicazioni dal proprio Comune per il ritiro presso gli uffici postali abilitati. Per mantenere il beneficio è necessario effettuare almeno un acquisto entro il termine fissato dall'Inps; in caso contrario la carta viene disattivata e il contributo decade. 

Come sapere se si è beneficiari

I Comuni pubblicano gli elenchi degli assegnatari e contattano gli aventi diritto con le modalità stabilite dalle singole amministrazioni. Chi possiede i requisiti deve quindi verificare le comunicazioni del proprio Comune o consultarne il sito internet istituzionale.

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