Daily MaverickSIGNED AND SEALED: Balti-maul — Springboks win series 3-1 over All Blacks after US victoryESPNOSU stuns No. 6 Oregon, ending 21-game FBS skidThe Jerusalem PostSwedes vote in election that could usher far right into governmentInquirerPolice arrest two DI-linked teens after shootout in MaguindanaoESPN DeportesLa Novena de MLB: La vuelta de Volpe, las Kardashian y la "sugerencia" de PujolsPunchSleeping with earbuds may trigger hearing loss, say ENT specialistsCNN TürkMersin'de otomobil ile hafif ticari aracın çarpıştığı kazada 1 çocuk öldü, 6 kişi yaralandıLa NaciónÚltimas encuestas en Florida: Jolly mantiene la ventaja frente a Donalds y se acerca la elección del 3 de noviembre한겨레북 치고 촛불 ‘후~’…장동혁, ‘올공 100일’ 자축 “우리는 전사”20 Minuten«Ich war im Jugendknast – heute habe ich Familie, ein Haus, Geld»UOLFolha lança portal C-Level e amplia cobertura de negócios e finançasSözcüAKP’ye geçen Bingöl’ün iddiaları Meclis’e geldi
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, September 13, 2026

Woman Unknown, trama e cast del film di May el-Toukhy vincitore del Leone d’Oro a Venezia

Translate

Woman Unknown, titolo internazionale di Kvinde Ukendt, è il film di May el-Toukhy che ha conquistato il Leone d’Oro per il miglior film all’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Il premio è stato consegnato il 12 settembre 2026 durante la cerimonia conclusiva della rassegna, assieme a tutti i riconoscimenti.

Oltre a ricevere il premio più prestigioso della kermesse veneziana, il film ha portato a Mathilde Arcel la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, assegnata per il ruolo di Marie.

Coproduzione tra Danimarca, Svezia e Lettonia, Woman Unknown racconta le conseguenze della guerra attraverso la vicenda di una donna nell’immediato dopoguerra. Al centro c’è Marie, una domestica e bambinaia che sta per sposare Christian, un ricco vedovo per cui lavora. Il matrimonio rappresenta per lei la possibilità di diventare finalmente la signora della casa, ma un segreto legato all’occupazione tedesca rischia di distruggere il futuro che si è conquistata.

Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere sul film Woman Unknown, dalla trama al cast. Nel frattempo, potete guardare il trailer ufficiale della pellicola nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo. 

Seguici su:

Quello che devi sapere

La trama

Woman Unknown racconta Marie, una donna che lavora come domestica e bambinaia per Christian, un ricco vedovo che sta per sposare. Per Marie, il matrimonio significa cambiare posizione sociale e diventare la signora della casa. Durante la guerra, però, ha avuto una relazione con un soldato tedesco. Nell’anarchia del dopoguerra, quel passato torna a presentarle il conto e la donna è pronta a tutto pur di difendere la vita che si è costruita.

Il cast

Il film Woman Unknown ha come protagonista Mathilde Arcel, nel ruolo di Marie, interpretazione premiata con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. Nel cast figurano anche Carsten Bjørnlund, Thorbjørn Hedegaard, Marina Bouras, Mia Plantin, Sofia Nolsøe, Flora Yde Sander, Mikael Birkkjær e Joen Højerslev. La storia si concentra soprattutto sul rapporto tra Marie e Christian e sulla pressione esercitata sulla donna dal contesto sociale del dopoguerra.

pubblicità

La protagonista Mathilde Arcel

Woman Unknown offre a Mathilde Arcel il ruolo di Marie, una giovane donna che vede nel matrimonio la possibilità di conquistare una nuova vita, ma che deve fare i conti con un passato destinato a riemergere.

Nata a Copenaghen il 25 luglio 1996, Mathilde Arcel Fock è figlia dell’attrice Nastja Arcel e del regista Mikael Fock. Ha debuttato nel 2009, a dodici anni, nella serie televisiva Mille, per poi dedicarsi al teatro e diplomarsi nel 2020 alla Den Danske Scenekunstskole di Aarhus. Nel 2021 ha ricevuto il Reumert Talentpris per lo spettacolo Nogen er ude og drikke øl, del quale è stata anche coautrice e regista. Il debutto cinematografico è arrivato nel 2024 con Mørkeland. Nel 2025 ha interpretato la giovane dottoressa Emilie nel dramma Det andet offer di Zinnini Elkington, ottenendo nel 2026 le prime candidature ai premi Bodil e Robert. Nello stesso anno ha recitato nel crime drama Rejseholdet – Det første mord di Christoffer Boe e nella serie Uniformen.

Le collaboratrici orizzontali

Woman Unknown si ispira alle cosiddette collaboratrici orizzontali, le donne che durante la Seconda guerra mondiale ebbero relazioni con soldati degli eserciti occupanti. Al termine del conflitto, molte di loro furono considerate colpevoli di aver tradito l’identità nazionale. Vennero perseguitate, umiliate pubblicamente e condannate a uno stigma destinato a segnare le loro vite.

pubblicità

Il corpo femminile come campo di battaglia

Woman Unknown affronta il tema del corpo femminile come terreno di controllo e punizione. Attraverso la storia di Marie, May el-Toukhy mostra come il desiderio delle donne possa essere giudicato e trasformato in una colpa pubblica. La guerra, in questa prospettiva, non finisce con la cessazione dei combattimenti, ma continua a produrre conseguenze sui corpi e sulle esistenze individuali.

La regista

Woman Unknown è diretto da May el-Toukhy, che firma anche la sceneggiatura insieme a Maren Louise Käehne. La regista sceglie di raccontare una vicenda femminile per interrogare i meccanismi del potere, della punizione e del giudizio sociale. Il film dà voce a figure ispirate alla storia che raramente trovano spazio nel racconto collettivo della guerra.

"La guerra non ha un volto di donna, scrive l’autrice bielorussa Svjatlana Aleksievič nella sua opera omonima. Kvinde Ukendt dà voce a figure femminili ispirate alla storia che raramente trovano spazio nel racconto collettivo, e cerca di far luce sulla condizione delle donne al centro della vicenda", spiega la regista May el-Toukhy. "Il film esplora il tema del corpo femminile come campo di battaglia attraverso la prospettiva delle cosiddette collaboratrici orizzontali: le numerose donne che, in tutta Europa durante la Seconda guerra mondiale, intrecciarono relazioni con soldati degli eserciti occupanti e che, al termine del conflitto, subirono durissime conseguenze. La storia è ambientata nell’immediato dopoguerra: un periodo di entusiasmo, ottimismo ed euforia per l’Europa, ma anche un tempo segnato dall’assenza di un reale quadro giuridico capace di affrontare le conseguenze del conflitto appena concluso. Mentre il patriottismo si rafforzava e l’ipocrisia prosperava, il comportamento sessuale di quelle donne veniva considerato un’offesa all’identità nazionale. Per questo, individui e gruppi della società si sentirono autorizzati a punirle, giudicandole per le relazioni che avevano avuto. Furono perseguitate, umiliate pubblicamente e condannate a uno stigma destinato a segnarle per tutta la vita. Le donne hanno spesso pagato il prezzo della guerra con il proprio corpo: attraverso il controllo, la punizione e la violenza sessuale. Purtroppo, non si tratta di un fenomeno relegato al passato. Kvinde Ukendt indaga questi meccanismi e invita a riflettere su come il corpo e il desiderio femminili vengano percepiti e giudicati, non solo in tempo di guerra". 

pubblicità

La produzione

Woman Unknown è una produzione Nordisk Film Production, SIA Nafta Films, Nordisk Film Production Sverige e Film i Väst. Il film dura 124 minuti ed è in lingua danese. La fotografia è firmata da Jasper Spanning, il montaggio da Rasmus Stensgaard Madsen, la scenografia da Sabine Hviid, i costumi da Rebecca Richmond e Jūlija Volkinšteine, mentre la musica è composta da Mikkel Hess.

Il doppio riconoscimento veneziano

Woman Unknown ha ricevuto due dei principali riconoscimenti dell’83ª Mostra di Venezia. Il Leone d’Oro per il miglior film è stato assegnato a May el-Toukhy, mentre la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è andata a Mathilde Arcel per il ruolo di Marie. I premi sono stati consegnati il 12 settembre 2026 durante la cerimonia conclusiva della rassegna.

View the original on Sky TG24

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.