The Jerusalem PostNova site restricted to memorial events, not celebrations, KKL-JNF says ahead of third anniversaryPunchUS establishes office of religious affairsBollywood HungamaBigg Boss 20: Rhiti Tiwari evicted in surprise mid-week exit after captaincy task? Here’s what we know!Daily MaverickWhen VW sneezes, Nelson Mandela Bay catches a coldBBC BusinessTravelodge failed sex assault victim 'at every stage'الشرقاكتشاف آلية تمهد لتطوير علاج يعتمد على الفيروسات لمكافحة البكتيرياObservador DesportoModelo de IA supera os melhores de jogo de estratégiaDeadlineBAFTA Makes Plans For ‘I Swear’s John Davidson To Attend Scotland Awards After N-Word ScandalLa PresseSénat | Richard Martel n’a pas choisi d’affiliation, mais dit conserver ses valeursAntara NewsNew FM Arrmanatha Nasir vows to continue Prabowo's foreign policyynetבעלי הבית היקר ביותר באוסטרליה: בן של שורד אושוויץ ואשתו היו בטיסת האימהRMF24Kolejny kraj wejdzie do strefy euro? 80 proc. obywateli jest za
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, October 1, 2026

Artico, lo scioglimento del permafrost ha rilasciato metalli tossici nei fiumi

Translate

Lo scioglimento del permafrost nell'Artico sta rilasciando metalli tossici che finiscono nei fiumi: tra il 2019 e il 2020 sono stati rilevati livelli di zinco fino a 70 volte più alti della norma, rendendo i fiumi molto acidi e color ruggine. A dirlo è lo studio guidato da Taylor Evinger, dell'Università della California a Davis, e pubblicato sulla rivista Agu Advances. che ha analizzato l'impatto del cambiamento climatico in Alaska.

Il disgelo del terreno finora perennemente ghiacciato, detto permafrost, sta causando l'esposizione all'aria e all'acqua di minerali che finora erano intrappolati nel terreno, innescando così reazioni chimiche che hanno portato al rilascio di solfati e metalli nei fiumi.

L'analisi è stata condotta su sei bacini idrografici dell'Alaska nord-occidentale e ha mostrato un picco di attività tra il 2019 e il 2020, in corrispondenza di inverni insolitamente caldi e nevosi. Nello stesso periodo si sono registrati aumenti nelle concentrazioni di solfato fino al 263% e di zinco fino a oltre il 700%, con oltre 200 corsi d'acqua interessati. Nei fiumi so sono inoltre registrati livelli molto elevati di ferro, alluminio, nichel, zinco e cadmio, e valori di pH scesi fino a 2,5.

Secondo lo studio i metalli pesanti e i solfati possono viaggiare per oltre 100 chilometri a valle , causando possibili pericoli sia agli ecosistemi acquatici che alle comunità rurali che usano quelle acque. Il fenomeno, sottolineano gli autori della ricerca, rischia di peggiorare ulteriormente nei prossimi anni e potrebbe interessare regioni sempre più ampie.

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.