Impresa storica a Pechino: Zheng Qinwen batte Andreeva e si prende il primo WTA 1000

Una domenica indimenticabile per il tennis cinese. Sul Diamond Court di Pechino, Zheng Qinwen ha completato una vera e ore propria resurrezione sportiva trionfando nell'edizione 2026 del China Open. La campionessa olimpica in carica ha sconfitto la russa Mirra Andreeva in due set, diventando la prima giocatrice di casa a conquistare il prestigioso titolo di singolare femminile dalla fondazione del torneo nel 2004.
Il match si è rivelato un'autentica battaglia di nervi e classe. Nel primo set, Andreeva ha esercitato una pressione costante, arrivando a procurarsi tre set point nel decimo game sul punteggio di 5-4 in suo favore. Con le spalle al muro, Zheng ha dimostrato il carattere che la contraddistingue: ha annullato le chance dell'avversaria, ha strappato il servizio a zero nel gioco successivo e ha chiuso il parziale sul 7-5.
Il secondo set ha ricalcato un andamento speculare. Sul 4-4, la tennista cinese ha deciso di spingere al massimo sull'acceleratore, inducendo Andreeva all'errore e conquistando il break decisivo. Al momento di servire per l'incontro, Zheng ha saputo risalire da uno svantaggio di 0-30, sigillando il definitivo 6-4 dopo un'ora e 43 minuti di gioco.
Zheng Qinwen durante la finale del singolare femminile China Open a Pechino, 11 ottobre 2026 (La Presse)
Questo successo rappresenta un traguardo straordinario per Zheng, entrata in tabellone grazie a una wild card dopo un lungo e difficile calvario causato da infortuni al polso e al gomito destro, che l'avevano vista scivolare fino alla posizione numero 160 del mondo. Con i punti guadagnati a Pechino, che seguono l'ottimo quarto di finale raggiunto agli US Open, la ventiquattrenne cinese compie un balzo vertiginoso nel ranking WTA, riportandosi a ridosso delle prime venti posizioni mondiali. Per Mirra Andreeva rimane l'amarezza per le occasioni sprecate nel primo parziale, parzialmente mitigata dal raggiungimento del terzo posto nella classifica mondiale
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