Inter folle rimonta, è in testa con la Lazio. Milan e Juve ripartono
( OTT - Più forte dell'ennesima partenza ad handicap, l'Inter rimonta e ribalta la Fiorentina, a cavallo del recupero, sospinta da un Thuram super e si riporta in testa a braccetto della Lazio, che non perde un colpo e comincia a pensare seriamente all'Europa. La Roma scivola a -4 ma Gasperini apprezza la rimonta che vanifica la prestazione scintillante del Napoli per un 3-3 finale che entusiasma gli spettatori, in linea con i progressi delle italiane di Champions. Ad agganciare i giallorossi è il Milan, che dopo il tracollo in Europa batte 2-0 l'Udinese con le reti di Pulisic e Hutchinson e ritrova morale almeno in campionato. Ancora pollice verso per i bianconeri friulani, fermi da settimane a quota 4.
Si riporta in quota anche il Como che sfrutta la prolificità di Douvikas. Ma lo spettacolo si prolunga con la giostra del gol di Atalanta-Frosinone, un 4-4 con le squadre che si rincorrono a ritmo tambureggiante. Per Sarri e' pero' l'ennesima amarezza.
Importante vittoria esterna per la Juve che dimentica il ko con la Lazio battendo facilmente il Lecce e portandosi al sesto posto. Per Spalletti e' una rinfrancante boccata di ossigeno Sprizza gioia anche Daniele De Rossi dopo il successo sofferto che proietta il Genoa in zona salvezza e lascia il Venezia malinconicamente all'ultimo posto.
L'Inter continua ad essere imperfetta, ma tremendamente efficace. Per la quinta volta rovescia il destino di una partita e lascia col cerino acceso la Fiorentina che pregustava l'impresa. Ma stavolta sono pochi gli appunti che puo' fare Chivu ai suoi, che dominano la partita dall'inizio alla fine con continuita'. Carlos Augusto colpisce due legni, De Gea e' decisivo in molte circostanze, su Thuram c'era un rigore non assegnato. La Fiorentina regge botta con caparbietà e sacrificio, passa con una conclusione stupenda di Gimenez che sorprende Providel. Da ex milanista poi litiga spesso con gli avversari. Alla fine a riportare in paradiso l'Inter è Thuram che pareggia con un colpo da biliardo, poi conquista un rigore che Chivu non vuole guardare ma che Zielinski trasforma con freddezza. Dopo i sei gol di Napoli la serie A confeziona un altro pari da fuochi d'artificio. L'Atalanta si fa del male dopo 30'' con un regalo di Ederson che Schmid sfrutta. E' l'inizio di una rincorsa continua perche' il Frosinone si riporta in vantaggio dopo il pari, i bergamaschi poi prendono il largo ma i ciociari li riacciuffano altre due volte. Grandi giocate e grossolani errori si susseguono, con la doppiette di Schmid e Krstovic e il 4-4 finale siglato da Terzic. De Ketelaere illumina i padroni di casa, Ghedjemis trascina gli ospiti che si confermano attrezzati per restare in alta quota. Continua a stentare Sarri che ha alle spalle cinque sconfitte e alla fine c'è una pioggia di fischi del pubblico spazientito. La Juve cancella l'incubo del tracollo con la Lazio e la delusione del pari col Rennes conquistando tre punti preziosi in casa del Lecce. La qualita' maggiore dell'organico fa la differenza e Spalletti trae buone indicazioni dalla coppia Kolo Muani-Woltemade. Grande protagonista Douglas Luiz che prima confeziona l'assist per l'inserimento felice di McKennie, poi raddoppia con un tiro preciso sui cui pero' Falcone non e' impeccabile. Nella ripresa il Lecce cambia modulo e si rende pericoloso con gli spunti di Monteiro, ma la Juve con una buona fase difensiva porta a casa tre punti preziosi.
Sospiro di sollievo per De Rossi che blinda la sua panchina con un successo chirurgico sul Venezia propiziato da una perla dell'ex Ellertsson. I veneti prendono d'assedio la difesa e creano varie occasioni vanificate da Ostigaard, mastino implacabile e da Bijlow, attento a sbrogliare. Ora i liguri agganciano il Monza a 7 punti mentre per il Venezia e' notte fonda anche con Nicola in panchina.
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