Chris Brown è stato condannato per rissa dal Tribunale di Londra. Il giudice: “Era chiaramente pericoloso”. L’artista evita il carcere, ecco perché
Chris Brown evita il carcere per l’aggressione al produttore musicale Abraham Diaw, colpito con una bottiglia di vetro in un nightclub di Londra nel febbraio 2023. Il cantante statunitense, 37 anni, è stato condannato dalla Southwark Crown Court di Londra a otto mesi di reclusione con sospensione della pena per 12 mesi, dopo essersi dichiarato colpevole di rissa, reato previsto dall’ordinamento britannico che sanziona l’uso o la minaccia di violenza illegale in luogo pubblico. La stessa accusa ha travolto anche Omololu Akinlolu, rapper e vocal coach di Brown, condannato a quattro mesi con analoga sospensione. Entrambi sono stati inoltre condannati al pagamento di 1.500 sterline ciascuno a titolo di spese processuali.
Secondo quanto ricostruito in aula, come riporta la Bbc, l’aggressione è avvenuta nelle prime ore del 19 febbraio 2023, all’interno del Tape, un club privato nel quartiere londinese di Mayfair. Le immagini delle telecamere di sorveglianza, mostrate durante l’udienza, documentano Brown mentre colpisce Diaw quattro volte con una pesante bottiglia di tequila, raggiungendolo due volte alla testa e una volta alla spalla. Akinlolu si sarebbe poi unito all’aggressione, sferrando pugni alla vittima.
Il giudice Tony Baumgartner ha definito l’episodio un atto di violenza grave, sottolineando la pericolosità dell’uso ripetuto di una bottiglia di vetro contro la testa. “Era chiaramente pericoloso”, ha affermato, evidenziando che la violenza avrebbe potuto provocare conseguenze ben più serie. Il magistrato ha inoltre precisato che l’aggressione, pur non essendo stata pianificata, è stata caratterizzata da un’intensità significativa e si è verificata in un locale affollato, mettendo potenzialmente a rischio anche le altre persone presenti.
Brown e Akinlolu si erano dichiarati colpevoli di nel luglio scorso. Le accuse più gravi inizialmente contestate al cantante, tra cui aggressione, tentativo di provocare lesioni personali gravi e possesso di un’arma offensiva, erano state successivamente ritirate.
Al termine dell’udienza, i due imputati si sono stretti la mano prima di lasciare l’aula. All’uscita dal tribunale, Brown è stato accolto da alcuni fan e si è fermato a firmare autografi.
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