Bollywood HungamaAnushka Sen named Indian global ambassador for Newport Beach Film Festival 2026PunchChina pulls out of Sri Lanka port logistics ventureInquirer5 fishermen nabbed for alleged blast fishing in Occidental MindoroThe Jerusalem PostMassive overnight Russian attack leaves over half a million Ukrainians without power, Zelensky saysInquirer EntertainmentFilipino model Christina Nadin walks Victoria’s Secret Fashion Show 2026 runwayUN NewsProtecting Earth’s fragile biodiversity takes spotlight at Armenia talksCBS NewsCartel members linked to murders of 10 workers from Canadian companyThe South AfricanGqeberha weather forecast for days 3 to 5 of second TestVarietyBrit Coming-of-Age Comedy ‘The State of Us’ Lands U.K. Theatrical Deal With Vertigo (EXCLUSIVE)GIGAZINEMetaが「ニュースサイトからの情報収集を可能とする利用規約」を削除ZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFThe Sydney Morning HeraldPatterson hits 16th first-class ton
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 19, 2026

L’Italia vince i Mondiali di papere galleggianti battendo Francia e Moldavia: ecco cos’è e come funziona il World Duck Race Championship

Translate
L’Italia vince i Mondiali di papere galleggianti battendo Francia e Moldavia: ecco cos’è e come funziona il World Duck Race Championship

Centinaia di piccole papere di plastica che dondolano sulle increspature dell’acqua, trasportate a valle unicamente dalla forza della corrente lungo le anse di un fiume, senza motori né remi, fino a tagliare il traguardo. È questo il meccanismo, tanto semplice quanto visivamente insolito, alla base delle competizioni per galleggianti, dove ogni “atleta” schierato alla partenza rappresenta i colori e le speranze di una nazione. Incredibile ma vero, l’Italia ha ora un nuovo primato: è la migliore al mondo nella gara di papere galleggianti. Sabato 17 ottobre, nelle acque del fiume Aterno, all’interno del Parco Sirente-Velino in Abruzzo, la rappresentativa tricolore si è infatti aggiudicata la prima edizione del World Duck Race Championship, superando in classifica le formazioni di Francia e Moldavia.

L’organizzazione ha assegnato 197 papere di plastica ad altrettante rappresentanze internazionali: 195 Paesi (inclusi Stato della Città del Vaticano e Palestina), l’Onu e l’Unione Europea. Per tutelare il corso d’acqua ed evitare sovraffollamenti nel momento della sfida decisiva, la giuria ha estratto a sorte quindici galleggianti per la discesa finale. A margine della gara ufficiale, circa duecento ulteriori esemplari di varie dimensioni hanno preso parte alle iniziative collaterali. L’idea di portare la competizione nell’Aquilano è nata da Elena, una ragazza originaria di Goriano Valli e residente a Bolzano, ispiratasi a format internazionali già consolidati, come le gare sul fiume Passirio a Merano (attive dal 2018) o la Great British Duck Race di Londra, che nel 2008 radunò 250 mila papere sul Tamigi.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.