Papa Leone XIV, decorso regolare dopo l’intervento. Trump: «Spero si rimetta presto»

Prosegue regolarmente il decorso post-operatorio di Papa Leone XIV, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo l’intervento chirurgico per la rimozione di un tumore al polmone destro. Gli esami del sangue e la radiografia del torace eseguiti mercoledì hanno confermato un quadro nella norma per il tipo di operazione effettuata. Il Pontefice ha iniziato a camminare nella propria stanza, ha svolto la fisioterapia respiratoria e ha ripreso una regolare alimentazione. Buone anche le condizioni dell’umore: secondo fonti vaticane, Leone XIV ha concelebrato la messa in una stanza allestita al decimo piano dell’ospedale.
La degenza, ha confermato il direttore della Sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni, resta prevista in circa una settimana. La prima notte dopo l’intervento era trascorsa tranquillamente. Anche il fratello del Papa, Louis Prevost, ha riferito all’emittente statunitense Newsmax di aver ricevuto notizie rassicuranti: il Pontefice era «sveglio, in buone condizioni e non aveva dolore».
Il messaggio di Trump e le preghiere di Vance
A esprimere vicinanza al Papa è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha rivolto a Leone XIV un augurio di pronta guarigione. «Spero che Papa Leone si rimetta presto. Il cancro è una cosa seria, ma la prognosi sembra evolvere positivamente. Vogliamo dargli il nostro affetto e i nostri migliori auguri. Spero che stia meglio e si riprenda presto», ha dichiarato parlando con i giornalisti a margine di un evento elettorale.
Il giorno precedente era arrivato anche il messaggio del vicepresidente JD Vance, che su X aveva assicurato la vicinanza della propria famiglia al Pontefice. «La nostra famiglia continua a pregare per la buona salute e la piena guarigione di Papa Leone XIV. Che Dio gli doni la forza mentre lavora per rimettersi in salute», ha scritto Vance, aggiungendo di sperare che il Papa sappia che «milioni di cristiani americani lo pensano».
Anche l’ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede, Brian Burch, ha espresso a LaPresse i propri auguri: «I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con Sua Santità, augurandogli rinnovata forza e buona salute nei giorni a venire».
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