Us Open: Sabalenka-Rybakina la finale, la sfida delle n.1
La numero 1 di oggi contro la numero 1 di ieri. La finale femminile degli US Open 2026 vedrà di fronte Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina proprio come a inizio stagione agli Australian Open, ma stavolta con il passaggio di consegne sul trono del tennis mondiale perché la bielorussa da lunedì cederà il primato del ranking Wta alla russa naturalizzata kazaka. Prima, però, si contenderanno l'ultimo Slam della stagione: Sabalenka andrà a caccia del terzo titolo di fila dopo i successi delle ultime due edizioni, mentre Rybakina sogna il colpo, alla prima finale in carriera a Flushing Meadows. E non sono bastati nemmeno i 24mila spettatori dell'Arthur Ashe Stadium, compatti nel sostenere la sua avversaria Coco Gauff, a dissuadere la kazaka che in questo Us Open ha deciso che vuole arrivare in fondo legittimando quella corona mondiale appena sottratta a Sabalenka. "Contro Coco è stata una partita incredibile, molto combattuta - ha esordito la kazaka dopo aver battuto l'americana in rimonta 3-6, 6-4, 6-4 - Sono felicissima, orgogliosa. Non riesco a trovare altre parole, ma sono decisamente molto soddisfatta. Penso di avere ora un ottimo team intorno a me, questo mi aiuta sicuramente. Nell'ultimo anno sono successe molte cose fuori dal campo. Credo che ora tutta la mia attenzione sia concentrata sul tennis. Non riesco sempre a dare il meglio di me, ci sono alti e bassi, ma penso che stiamo facendo un ottimo lavoro, ogni giorno è una sfida".
Prossimo ostacolo l'attuale - ma a breve ex - regina del tennis mondiale, nel remake della finale di Melbourne: "Ci siamo affrontate molte volte. Ci siamo anche allenate insieme in passato. È una giocatrice molto aggressiva. È difficile affrontarla - conclude Rybakina - sia mentalmente che fisicamente, perché ha un gioco potente e un servizio pericoloso. Dovrò scendere in campo con tutta l'energia che ho, sfoderare il mio miglior servizio". "Sono felicissima - spiega Sabalenka - di essere riuscita a giocare a un livello così alto, soprattutto contro Jessica (Pegula, battuta 7-5 6-2 in semifinale ndr). Nelle ultime partite che avevamo giocato era sempre riuscita a spingermi al limite ed è stato davvero difficile batterla. Riuscire a vincere in due set ha impressionato persino me. Sono davvero molto contenta".
Sabalenka torna sugli ultimi mesi, prima dello Slam americano. "Mi hanno insegnato a isolarmi dal rumore esterno. Credo che sia proprio questo il significato di tutte quelle lezioni difficili che ho dovuto affrontare: imparare finalmente a rimanere concentrata su me stessa e dimenticare tutto ciò che arriva dall'esterno. Sembra semplice, ma a volte non lo è affatto. In vista della finale non cambierò nulla, manterrò la stessa routine".
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