PunchNDLEA intercepts N3.4bn drugs, arrests fake cop, mechanicDaily MaverickSOCCER: Ahead of the game: How Safa chief Danny Jordaan keeps iron grip on powerInquirerPeñafrancia procession in Naga draws 1.2 million, ends peacefullyThe Jerusalem PostEl-Sayed visits Jewish Michiganders for Rosh Hashanah meal after accusations of antisemitismוואלהרצח ושיבוש הליכי משפט: כתב אישום נגד שני תושבי מזרח ירושליםCNN Türk‘Daha 17’ benim için aile demek’Antara NewsTNI Chief urges inter-agency collaboration to address Papua conflict경향신문‘팔레스타인 해방’ 논란에 입 연 에드 시런 “가자지구 상황은 재앙”Wirtualna PolskaWojna z NATO to wyrok dla Putina? Słowa Sikorskiego pod lupąInteriaRekordowa wygrana w Lotto. Bajońska suma trafi na konto zwycięzcySportstarAsian Games LIVE, September 20: India wins two silver in shooting; India reaches women's cricket final; India beats Singapore in table tennis — Latest scores and newsRai NewsFenix, a Roma la premier Meloni ai giovani di Fratelli d'Italia: "Immensamente fiera di voi"
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, September 20, 2026

Un italiano premiato al più grande concorso di astrofotografia

Translate

Il cielo notturno del Botswana illuminato dai variopinti cerchi disegnati dal moto apparente delle stelle sopra i rami di maestosi baobab: è con questa immagine quasi psichedelica che l'astrofotografo di Milano Stefano Pellegrini è stato selezionato tra i vincitori del prestigioso concorso 'Zwo Astronomy Photographer of the Year 2027', organizzato dal Royal Observatory di Greenwich.

Pellegrini, che in passato ha prodotto altre tre foto del cielo selezionate dalla Nasa come immagine astronomica del giorno (Astronomy Picture of the Day, Apod), si è classificato primo nella categoria 'Skyscapes' grazie a un'immagine frutto di una notte di lavoro nel Parco Nazionale di Nxai Pan, in Botswana. E

ra il 24 agosto 2025 e "sembrava di trovarsi all'interno di una cattedrale gotica: i vecchi alberi robusti fungevano da colonne, mentre i loro rami creavano volte e archi", racconta l'astrofotografo. "Ho posizionato la fotocamera quasi a terra, rivolta verso l'alto, per immortalare l'intricata volta formata dai rami e il cielo sullo sfondo. Ho lasciato la fotocamera in funzione con le mie impostazioni abituali, sperando in un buon risultato.

Il mattino seguente ho controllato l'esito: il conteggio finale era di 340 foto scattate in 4 ore. Una volta unite le immagini, ho notato la grande differenza tra il cielo europeo e quello africano: la quantità di stelle! Il cielo del Botswana è privo di inquinamento luminoso; ogni singola porzione di volta celeste era costellata di stelle e, dopo aver combinato tutte le immagini per creare le scie, ho ottenuto un cielo incredibilmente luminoso".

Il primo premio come miglior astrofotografo dell'anno è andato ad Ali Al-Obaidli per l'opera 'The Quiet Predator', che ritrae la Nebulosa Squalo nel cielo del Kuwait. La foto ha vinto anche nella categoria 'Stars and Nebulae'.

Tra le altre opere premiate nelle diverse categorie spicca l'immagine di una regione attiva sulla superficie del Sole, ripresa dal portoghese Miguel Claro, il pianeta Venere che gioca a nascondino con la Luna, immortalato dal ceco Petr Horalek, e un'aurora boreale sopra una chiesa islandese, fotografata dal bulgaro Radoslav Sviretsov. Il titolo di miglior giovane astrofotografo dell'anno va invece al 15enne greco Nikolaos Strimpoulis, che ha conquistato la giuria con una foto della Luna.

View the original on ANSA

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.