“Sudavo di notte e avevo prurito, pensavo fosse stanchezza ma era un tumore. Sono ingrassato 20 chili ma ho continuato ad allenarmi, lo sport può curare il corpo”: la storia di Ludovico Riccioli
Quel fastidioso prurito alla pelle e sudorazioni notturne così abbondanti da bagnare le lenzuola pensava fossero attribuibili a un periodo di stanchezza. Ludovico Riccioli, 29enne fisioterapista e chinesiologo bolognese, non avrebbe mai immaginato di avere un tumore. Proprio lui, abituato da sempre a fare attività fisica e prendersi cura della riabilitazione altrui, si è invece trovato dall’altra parte, nelle vesti di paziente.
Come Ludovico Riccioli ha scoperto di avere un tumore
La scoperta avviene durante una giornata di lavoro al Bologna Calcio, quando facendosi misurare la pressione legge quel valore che mette lui e chi gli sta intorno in allarme: 190 di massima. Scattano le indagini del caso che portano a galla una dura verità: nel suo petto c’è una massa di ben dieci centimetri, “un linfoma primitivo del mediastino, una forma non-Hodgkin, che comprime le strutture circostanti e si trova in prossimità del cuore” si legge su “Leggo”, che riporta la sua storia. “Fare attività fisica ti affina i sensi, ti rende infinitamente più ricettivo quando qualcosa dentro si rompe. Qualcosa non andava, lo sentivo”, racconta lui.
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