Atletica: ricetta medica falsa, sei anni di stop alla maratoneta Ruti Aga
Una ricetta medica falsa per
giustificare la positività al doping costa sei anni di stop a
Ruti Aga. La maratoneta etiope, tra le più forti al mondo, è
stata infatti squalificata dopo che dalle indagini è emerso che
l'atleta aveva presentato una prescrizione medica falsa:
vincitrice della maratona di Tokyo nel 2019 e salita sul podio
in quelle di Berlino e New York, Ruti Aga è risultata positiva
al metilprednisolone (una sostanza proibita) dopo aver vinto la
mezza maratona in Cina lo scorso marzo, come reso noto
dall'Athletics Integrity Unit (AIU).
L'atleta ha dichiarato di aver ricevuto la sostanza da un
medico in Etiopia per curare un dolore al ginocchio; tuttavia,
l'AIU ha accertato che la clinica indicata nel documento non
esiste e che la presunta prescrizione era stata firmata da un
familiare, il quale non è un medico abilitato. E' stato inoltre
riferito che Aga non ha risposto alle accuse relative all'uso di
metilprednisolone e alla "manomissione" del processo antidoping;
di conseguenza, la squalifica di sei anni è stata comminata
senza ricorrere a un'udienza. La sanzione per l'atleta
trentaduenne comprende due anni per l'assunzione della sostanza
proibita e ulteriori quattro anni per la manomissione.
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