“Ho conosciuto la povertà, li capisco e ne soffro. Riesco a fare il contadino semplicemente perché il cantante lo sostiene”: così Al Bano sulle proteste contro il caro carburanti
Al Bano commenta le proteste degli autotrasportatori che stanno coinvolgendo il Sud Italia, in particolare Puglia e Calabria, per il caro carburanti e lo fa premettendo che, “vivendo qui, il disagio lo percepisco, lo vivo”. Poi aggiunge: “Riesco a fare il contadino semplicemente perché il cantante lo sostiene, ma qui la vita è veramente dura, veramente durissima”.
Il cantante di Cellino San Marco spiega all’Adnkronos di capire chi protesta: “Li capisco e ne soffro perché so cosa vuol dire povertà: l’ho conosciuta molto bene e per moltissimi anni”. Poi l’artista allarga il discorso alla situazione del Paese: “Questo benedetto ‘miracolo economico’, ogni volta che incomincia a nascere, c’è subito una forza che è pronta a distruggerlo. Se non troviamo un equilibrio, l’Italia viene sempre martellata: è sempre così, sempre, e mi dispiace molto”.
Per risolvere la situazione, “ci vuole l’unione di tutte le forze intellettuali e culturali. È necessario unirsi per risolvere le problematiche, qua invece ci dividiamo per appesantirle”. Al Bano si augura quindi che le istanze degli autotrasportatori possano essere accolte: “Mi auguro che ci sia benzina per tutti; mi auguro che si possa raggiungere quel pizzico di benessere che è frutto di un grande lavoro, mi auguro che tutti possano godere del bello di questo meraviglioso Paese. Ieri per la prima volta sono stato nel Colosseo e tanta storia mi ha commosso ancora una volta. Quindi dico: ispiriamoci al passato per trovare una strada per il futuro”.
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