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Friday, September 11, 2026

È morta a 78 anni Emma Bonino, addio alla storica leader radicale. Meloni: “Voce forte e riconoscibile”. Conte: “In prima fila per le libertà”

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Addio alla storica leader radicale Emma Bonino: aveva 78 anni

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È morta a Roma la storica leader radicale Emma Bonino, che nei giorni scorsi era stata ricoverata all’ospedale Santo Spirito per una crisi respiratoria. “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai”, si legge in una nota di Più Europa. “Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero”.

“Emma fu “scelta dalla politica radicale” quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo. Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per: per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa. È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato. Grazie Emma, dal profondo del cuore”, conclude la nota.

Sui social la ricorda anche la premier Giorgia Meloni: “Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio”.

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