Monza: Juric 'niente da salvare nel primo tempo, mi tengo la reazione nella ripresa'
"Nel primo tempo non mi è piaciuto
niente, non abbiamo messo in pratica nulla di ciò che abbiamo
preparato. All'intervallo i ragazzi erano consapevoli della
bruttezza del primo tempo ma nella ripresa abbiamo avuto una
grandissima reazione; è un grande peccato perché abbiamo avuto
tantissime palle gol per pareggiare, ma abbiamo trovato un
grande portiere". Così Ivan Juric, allenatore del Monza, dopo la
sconfitta contro la Lazio.
"La Lazio è una grande squadra, mi piace e ha giocatori
adatti a ciò che vuole proporre l'allenatore. Zaccagni? Aveva un
atteggiamento favoloso già a Verona, è l'esempio di ciò che
voglio fare anche a Monza", aggiunge il tecnico dei lombardi.
Poi, parlando dell'espulsione, Juric sottolinea come "devo
ancora rivederla, sono scelte istintive. Su quelle palle, però,
devi vincere il contrasto, non esiste che lo vinca l'attaccante.
Lucchesi sta crescendo, ha commesso un errore, imparerà. Ma mi
piace questo modo di arbitrare, i giocatori devono imparare a
non andare subito a terra".
Infine un pensiero sulla propria carriera con il tecnico che
ammette come "la vita di un allenatore è un po' così, per cinque
anni mi sono divertito tanto giocando ad alti livelli, poi ci
sono stati altri due anni in cui le cose non sono andate bene.
Al Monza spero di fare grandi risultati", conclude.
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