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Tuesday, October 6, 2026

Al via “Paesaggio che vai. Cammini d’Italia per fare comunità”, iniziativa di Acri e 12 Fondazioni Bancarie

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In cammino tra storia e cultura. Dal nord alle isole, passando in 11 regioni d’Italia, con l’intento di promuovere i cammini come spazi di partecipazione, sostenibilità e identità collettiva. È l’obiettivo di “Paesaggio che vai. Cammini d’Italia per fare comunità”, la nuova iniziativa sperimentale che coniuga tutela del paesaggio e sviluppo locale, promossa da 12 fondazioni aderenti a Acri (l’organizzazione che riunisce le fondazioni bancarie e casse di risparmio) e coordinata dalla Fondazione Cariplo.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La sperimentazione

«Paesaggio che vai è una sperimentazione che mette al centro i cammini come patrimonio culturale e paesaggistico e come espressione delle comunità che li vivono e li attraversano – sottolinea Donatella Pieri, presidente della Commissione Beni e Attività culturali di Acri. – È anche un esempio concreto del valore dei progetti di sistema promossi da Acri, che offrono alle Fondazioni l’opportunità di condividere esperienze, competenze e risorse, andando oltre i confini dei singoli territori per lavorare insieme su una dimensione nazionale». Il progetto si sviluppa «in un percorso comune, che valorizza le specificità locali e il ruolo delle comunità nella cura e nella promozione dei cammini».

Le Fondazioni

Oltre alla Fondazione Cariplo, partecipano la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione con il Sud, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione di Modena, Fondazione di Sardegna, Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti.

20 cammini in 11 regioni

I 20 cammini individuati dal progetto spaziano dalla Lombardia al Piemonte, dall’Emilia Romagna alla Toscana, dalla Liguria al Lazio, dalla Sardegna alla Campania, dalla Basilicata alla Puglia alla Calabria. I venti cammini interessati dalla sperimentazione sono: il Cammino di Oropa della Pace, la Via Francigena tra Valle di Susa e Toscana Nord, le Strade dei Forti e l’AltraVia in Piemonte; la Via dei Monti CAI La Spezia in Liguria, la Via dei Sensi, la Via dei Deci e il Cammino Tre Laghi in Lombardia; la Via del Sale, dalla Lombardia alla Liguria; la Via Vandelli, la Via del Fantini, la Bologna Montana Art Trail e la Romea Strata -Lungo la Nonantolana in Emilia Romagna; il Cammino di San Jacopo in Toscana; il Cammino del Salto nel Lazio; il Cammino di San Nilo nel Merkourion in Campania; il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna; il Cammino Materano tra la Basilicata e la Puglia; il Cammino di San Francesco di Paola e il Cammino Kalabria coast to coast in Calabria.

Gli interventi

Gli enti di terzo settore gestori o cogestori dei cammini, accompagnati dal team di esperti di Cammini d’Italia, hanno definito dei progetti di valorizzazione del valore indicativo di circa 20.000 euro ciascuno. Gli interventi riguardano, a seconda dei casi, la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, il coinvolgimento delle comunità, l’animazione territoriale e il miglioramento dell’accessibilità e dei servizi rivolti ai viandanti.

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