Bollywood HungamaKartik Aaryan begins shooting for Shimit Amin’s Captain India in London after recovering from injuryוואלהדיווח: דוחות מודיעין אמריקנים מעריכים שאיראן "בטוחה ביכולותיה" יותר מתמידDaily MaverickCURIOUS CAT: ‘They’ve found sheep up in trees’ — inside Britain’s ‘black leopard’ mysteryCNN TürkSON DAKİKA... Meteoroloji il il uyardı: Sağanak geliyorInquirerWALANG PASOK: Class suspensions on Saturday, Sept. 5 due to habagatPunchRussian strike kills four in Ukraine — Militaryکیهان لندناز رویارویی نظامی تا فرسایش و فروپاشی اقتصادیThe Jerusalem PostAhead of Rosh Hashanah, Israeli scientists find carp can resist a deadly virusSözcüİran'ın Hark adasında bir gemiye füzeyle vurulduSky TG24I titoli di Sky TG24 del 5 settembre: edizione delle 8BBC عربيإعلام إيراني: دوي انفجارات في محيط جزيرة خرجRTL BoulevardSimon Keizer koestert herinneringen aan tijd met Nick Schilder, maar band is 'veranderd en bekoeld'
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, September 5, 2026

Svolta di Bruxelles sugli appalti pubblici: addio al prezzo più basso, vince il rapporto con la qualità. E prima il ‘made in Europe’

Translate

Svolta di Bruxelles sugli appalti pubblici: addio al prezzo più basso, vince il rapporto con la qualità. E prima il ‘made in Europe’

Icona dei commenti Commenti

Gli appalti pubblici in Europa cambieranno volto, stando alla bozza del Public Procurement Act, il nuovo regolamento che la Commissione europea presenterà mercoledì. La svolta è netta rispetto al passato: ad esempio, i contratti pubblici dovranno essere assegnati di regola sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo, abbandonando il paradigma del prezzo più basso. Viene infatti introdotto un meccanismo rigido denominato “comply or explain” e si stabilisce un peso minimo del 30% per i criteri di qualità (sostenibilità, innovazione, sicurezza) nella valutazione delle offerte. Per i settori ad alta intensità di manodopera (edilizia, pulizie, vigilanza), il peso deve raggiungere almeno il 50%, con tutele sociali.

Il “made in Europe”, inoltre, avrà una preferenza negli appalti aggiudicati nel Vecchio Continente. Lo riferisce l’Ansa dopo aver visionato una la bozza del Public Procurement Act. Con questa misura, Bruxelles vuole introdurre norme vincolanti (senza l’esigenza di essere recepite dai Paesi Ue) per sostituire le tre direttive del 2014. Lo scopo è anche consentire alle amministrazioni di escludere o penalizzare le offerte provenienti dai Paesi Extra-Ue, inclusi Usa e Cina, a determinate condizioni.

Con il Public Procurement Act, l’Europa punta anche ad un giro di vite sulla trasparenza e il contrasto ai fenomeni illeciti (frodi, conflitti di interesse, collusione). In che modo? Attraverso un nuovo sistema di e gestione delle informazioni. Ogni Stato dovrà istituire uno Spazio Nazionale dei Dati sugli Appalti Pubblici. Tutti i dati nazionali confluiranno entro 10 giorni in un super-archivio centralizzato gestito dalla Commissione Ue: il Public Procurement Data Space (PPDS). Questo sistema consentirà un monitoraggio automatico del mercato e integrerà strumenti di analisi del rischio basati sull’IA e sul sistema Arachne+ per intercettare anomalie e schemi corruttivi in tempo reale.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.