ESPN DeportesMLB Playoffs: Con jonrón de Halpin y relevo hermético, Guardians superan a RaysESPNIs Seahawks offensive coordinator Brian Fleury a 'home run' hire? How the rookie playcaller is faringDaily MaverickThe intoxicating lie of white genocide — how US refugee policy weaponises SA’s painThe Jerusalem PostUS bill targeting Israeli settlements in West Bank, Gaza gains 53 co-sponsorsZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioDeadline‘The Mummy’ Movie Reteaming Brendan Fraser And Rachel Weisz Gets A TitleGlobal NewsTrump press secretary Katie Zacharia’s law background called into question20 MinutenAbonnentendaten von Schweizer Online-Magazin gestohlenCNN بالعربيةما الرقم "التاريخي" الذي حققه صلاح في مباراة طرابزون سبور وكووبيون؟Collider‘Law & Order’ Officially Reaches the End of an Era Tonight in New Sneak Peek [Exclusive]EngadgetNY congressman to introduce bill protecting video game ownershipPolsat NewsGiertych odpowiedział Nawrockiemu. "Jeszcze ich pan będzie potrzebował"
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, October 15, 2026

Safiya Al Sayegh lascia il ciclismo, "Ho scelto la fedeltà ad Allah"

Translate

"Gli anni scorsi sono stati difficili mentalmente, non perché questo sport sia difficile, ma perché mi sono trovata in una crisi di identità. Sono una donna musulmana che crede nel vestire coperta e in modo modesto, una ragazza che ama tanto correre in bicicletta e che ama lo sport. Quest'anno ho finalmente preso la decisione per la fedeltà ad Allah e per le regole della mia religione, riguardo all'abbigliamento femminile e a ciò che credo sia giusto, rispetto a ciò che ho amato e ho tenuto in mente per così tanto tempo". Safiya Al Sayegh, ciclista che ha rappresentato gli Emirati Arabi Uniti alle Olimpiadi di Parigi 2024 e che correva con il hijab, ha deciso di interrompere la propria carriera da atleta per seguire pienamente le proprie convinzioni religiose. "Ho riflettuto a lungo su come vorrei essere ricordata - ha spiegato nel post l'atleta del Uae Team Emirates-. Spero che le persone conservino il ricordo della mia educazione, dei miei sorrisi, del mio impegno nel portare gioia a chi mi circonda e del mio tentativo di dimostrare, ovunque sia andata nel mondo, quanto sia meraviglioso l'Islam: una religione di pace, equilibrio e obbedienza al nostro Creatore, Allah".
    In carriera l'atleta 25enne ha vinto 11 titoli degli Emirati Arabi, e la sua presenza in squadra ha avuto anche un significato. Per diversi anni è stata l'unica ciclista della Uae a gareggiare con il hijab e una divisa sportiva che copriva il corpo. Al Sayegh ha in questi anni sostenuto iniziative volte a far crescere i talenti degli Emirati e anche avvicinare le donne conterranee al ciclismo. "Sono orgogliosa di aver rappresentato il mio Paese e di aver dato il massimo in ogni fase della mia carriera, ma non posso continuare a fare qualcosa che, nel profondo del mio cuore, sento essere sbagliato". Tantissimi i commenti ed i saluti dal parte delle colleghe della ciclista.

View the original on ANSA Sport →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.