Svezia, leader socialdemocratici Magdalena Andersson non è riuscita a formare il governo

I quattro partiti di sinistra, sotto la guida di Andersson, avevano vinto le elezioni del 13 settembre scorso. Senza accordo, probabilmente il presidente del Parlamento affiderà l'incarico al premier conservatore uscente Kristersson
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Dopo due settimane di accordi, discussioni e confronti, Magdalena Andersson ha annunciato di non riuscire a formare un governo. In Svezia la leader dei socialdemocratici ha dichiarato in conferenza stampa che “alla luce delle discussioni che ho avuto, posso concludere che, allo stato attuale delle cose, non mi è possibile formare un governo". In concreto, ciò significa che il presidente del Parlamento affiderà questo incarico a un altro leader di partito, che potrebbe essere il premier conservatore uscente Ulf Kristersson, senza alcuna garanzia di successo. I quattro partiti di sinistra, guidati dai socialdemocratici di Andersson, avevano vinto di misura le elezioni del 13 settembre per soli 3 seggi.
Le elezioni del 13 settembre
La coalizione di centrosinistra, composta da quattro partiti, aveva ottenuto complessivamente il 49,6 per cento dei voti e 176 seggi, contro il 48,8 per cento e i 173 seggi conquistati dai quattro partiti di destra.
La coalizione è composta dai socialdemocratici, il primo partito svedese nonostante un calo dei consensi negli ultimi tempi, dai verdi e dai partiti sinistra e centro. Magdalena Andersson, leader dei socialdemocratici, ha cercato il sostegno di tutti e quattro i partiti per formare il governo, con le difficoltà che già c'erano prima delle elezioni, in particolar modo riguardo alle politiche economiche, su cui ci sono divergenze di pensiero.
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