“È difficile, è la prima volta che commento un torneo da quando Elena Pero ci ha lasciato”: il ricordo commosso di Paolo Bertolucci
Per vent’anni hanno raccontato il tennis insieme, accompagnando l’epopea di Federer, Nadal e Djokovic e poi l’ascesa di Sinner. Elena Pero e Paolo Bertolucci erano diventati una coppia inseparabile, due voci capaci di spiegare una partita senza mai sovrastarla. Ora Bertolucci è tornato al microfono, ma senza la sua storica compagna di telecronaca. E al termine della finale del Masters 1000 di Shanghai, vinta da Davidovich Fokina contro Jodar, ha voluto dedicarle un pensiero.
“È la prima volta che commento un torneo da quando Elena Pero ci ha lasciato“, ha spiegato Bertolucci, ricordando la telecronista scomparsa poco meno di un mese fa. L’ultima partita raccontata insieme era stata la finale di Wimbledon tra Sinner e Zverev, conclusa con il trionfo dell’azzurro. “Il microfono tennistico senza di lei, come giustamente ha scritto Gaia Piccardi, è afono“, ha aggiunto l’ex tennista.
Poi la commozione e la volontà di raccogliere un’eredità che va oltre le telecronache: “È dura andare avanti – ha proseguito la seconda voce di Sky Sport -, ma credo che tutti quanti ci dobbiamo sforzare per far arrivare agli appassionati una parte dell’immenso amore che Elena nutriva per questo sport. E questa è una missione che dobbiamo assolutamente portare avanti“. Un amore che Bertolucci aveva già ricordato dopo la sua scomparsa: “È difficile trovare parole che sappiano rendere giustizia alla passione immensa e alla straordinaria professionalità di Elena Pero”.
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