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Tuesday, October 27, 2026

Figc, Galliani lancia ufficialmente la sfida a Malagò: il senatore di Forza Italia si è tesserato per l’Enotria 1908, storico club ora nell’orbita Inter

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Figc, Galliani lancia ufficialmente la sfida a Malagò: il senatore di Forza Italia si è tesserato per l’Enotria 1908, storico club ora nell’orbita Inter

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La corsa alla presidenza della Figc è ufficialmente cominciata. Adriano Galliani ha fatto la sua prima mossa pubblica: il senatore di Forza Italia si è tesserato come dirigente accompagnatore per l’Enotria 1908, una storica società dilettantistica di Milano, oggi nell’orbita dell’Inter. Ironia della sorte? Non solo. Intanto l’ex plenipotenziario del Milan di Silvio Berlusconi è partito proprio dalla tessera, da quel pezzo di carta che ha fatto traballare la poltrona di Giovanni Malagò, prima della farsa del presidente diventato commissario della Figc. Con quella mossa gattopardesca Malagò sembrava aver mantenuto la guida della Figc, poi è arrivato Galliani: ora le elezioni del prossimo 14 dicembre non saranno più una formalità, ma una vera battaglia all’ultimo voto.

Come già anticipato dal Fatto Quotidiano, il sostegno a Malagò si è sfaldato tra i club di Serie A: tra i presidenti ha così preso piede l’idea di candidare un altro nome e si è arrivati all’82enne Galliani. A tessere e disfare ogni trama c’è soprattutto Beppe Marotta, presidente dell’Inter e vero dominus tra i dirigenti pallonari, fresco anche di riconferma alla guida dell’Associazione dei direttori sportivi e segretari del calcio (Adise). Questa mattina alcune società di Serie A si sono riunite informalmente da remoto: al tavolo hanno partecipato 14 club. All’appello – secondo quanto riporta Adnkronos – mancavano solo Inter, Juve, Milan, Lazio, Roma e Napoli. Le big del campionato.

La riunione informale tra i club di Serie A avrebbe dato un esito interlocutorio. Ci sono evidentemente molti dubbi e spaccature tra i club di Serie A. C’è un fronte che vuole rinnovare la fiducia a Malagò, ma c’è anche chi rema per un cambio di rotta. Lo schieramento su cui può sicuramente contare Malagò è composto da Napoli, Roma, Lecce, Bologna e Monza; quello disposto a sostenere Galliani da Inter, Atalanta, Milan, Como e Genoa. Numeri alla mano, le società che possono spostare gli equilibri sono dieci, ma le vere indecise sarebbero solo cinque o sei. Al momento, né Malagò né Galliani possono avere la certezza di poter contare sugli 11 voti necessari per essere il candidato espresso dalla Lega Serie A.

La scadenza del termine per il deposito della candidatura è il 4 novembre. Chi dovesse rimanere indietro tra Malagò e Galliani potrebbe essere candidato da un’altra componente. In questo caso, il 14 dicembre si andrebbe alla conta definitiva tra i due candidati. Intanto, Galliani ha provveduto a compiere quel tesseramento formale che serve per candidarsi alla presidenza Figc, come ribadito in questa infuocata estate. Se Malagò si è tesserato come dirigente accompagnatore dell’Aniene in Serie D di calcio a 5, Galliani ha scelto a sua volta una vecchia conoscenza: l’Enotria 1908.

“Ci conosceva da tantissimi anni, da quando era al Milan, e ha pensato a noi. E’ già venuto in sede, ha firmato qui da noi e si è anche reso disponibile per venire a fare, quando avrà spazio e tempo, il ruolo per cui è stato tesserato”, ha detto a LaPresse Giovanni Stringhini, amministratore delegato e responsabile giovanile del club, che vanta una lunga esperienza soprattutto nel settore giovanile. Dopo anni di collaborazione con il Milan, l’Enotria 1908 è ora nell’orbita dell’Inter. Ma per Galliani, ex vicepresidente dei rossoneri e poi del Monza, sembra non essere un problema: “Il fatto che abbia pensato a una società di prestigio come la nostra per essere tesserato ci fa piacere. È stato ed è un dirigente di altissimo profilo del panorama del calcio italiano”, ha aggiunto Stringhini.

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