Alexander Skarsgård a piedi (quasi) nudi sul red carpet di "Wicker"

1 di 5
Avvia slideshowFullscreenZoom
© Getty
© Getty
Moda e cinema
L'attore conquista Londra con un completo metallizzato e mocassini completamente trasparenti
09 Ott 2026 - 17:07
09 Ott 2026 - 17:07
5 foto
SeguisuSeguici su
Ci vuole una certa sicurezza per indossare un paio di scarpe che il web aveva già bocciato prima ancora di vederle ai piedi. La star di Hollywood Alexander Skarsgård, però, non sembra temere le critiche. Sul red carpet londinese di Wicker, il suo nuovo film, l'attore svedese ha sfoggiato un completo dorato firmato Saint Laurent, abbinato a una sorta di mocassini in vinile trasparente dello stesso marchio. A catturare gli sguardi è stato soprattutto questo accessorio insolito, finito al centro delle discussioni online già all'inizio dell'estate. Il risultato? Un look scintillante, nel quale l'oro ha provato a rubare la scena alla controversa scelta per i piedi.
Scarpe trasparenti e un look tutto d'oro
Le calzature, realizzate in un materiale che lascia intravedere completamente il piede, erano state accolte con ironia sui social. Tra le critiche, anche quella secondo cui sarebbero perfette per "far sudare i piedi come in una palude". Una preoccupazione forse meno urgente nella piovosa capitale britannica, dove si è svolta la proiezione, ma che non ha impedito alle scarpe di diventare protagoniste della serata. Alexander Skarsgård ha completato l'insieme con un abito color oro metallizzato, trasformando una scelta di stile decisamente divisiva in uno dei dettagli più commentati del suo passaggio sul tappeto rosso.
Alexander Skarsgård diventa un uomo di vimini
Nel film diretto da Alex Huston Fischer ed Eleanor Wilson, l'attore interpreta un uomo costruito interamente in vimini. A commissionarlo è una pescatrice solitaria, interpretata da Olivia Colman, che chiede a un cestaio, a cui presta il volto Peter Dinklage, di realizzare l'uomo dei suoi sogni.
In un'intervista a Entertainment Weekly, Alexander Skarsgård ha scherzato sulla rigidità del costume, definendola la parte più semplice del lavoro: "Mi sto rapidamente avvicinando alla terza età; ogni mattina, quando cerco di alzarmi dal letto, ho la sensazione che tutto il mio corpo sia fatto di vimini". I registi lo hanno descritto come "molto sportivo" per aver sopportato tante ore in costume. La difficoltà maggiore? Il caldo: "La luce diretta del sole - ha spiegato Fischer - rendeva l'esperienza una vera tortura".
Prima di lui già l'attrice Margaret Qualley aveva attirato l'attenzione presentandosi a una premiere con un paio copritalloni in pelle nera, firmati Chanel, un tipo di calzatura che lascia completamente nudo e scoperto il piede per un evento ufficiale
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.