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Thursday, October 15, 2026

“A Un Posto Al Sole stavo attraversando un periodo difficile con l’alopecia. Per cinque anni sono uscito dalla soap. A me è iniziata quando avevo 16 anni, andava e veniva”: parla Francesco Vitiello

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“A Un Posto Al Sole stavo attraversando un periodo difficile con l’alopecia. Per cinque anni sono uscito dalla soap. A me è iniziata quando avevo 16 anni, andava e veniva”: parla Francesco Vitiello

Chi segue la soap italiana più longeva della tv “Un posto al sole” ricorda molto bene che ad un certo punto è scomparso dalle scene Diego Giordano, interpretato da Francesco Vitiello. “È un periodo durato cinque anni, – ha affermato l’attore a Fanpage – perché il mio personaggio era uscito per un periodo dalla soap. Volevo dedicarmi alla regia, alla produzione, perché comunque stavo attraversando un periodo difficile con l’alopecia, volevo un attimo distaccarmi dallo schermo. Non mi sentivo a mio agio, ma poiché amo questo mestiere e tutto ciò che ruota attorno al racconto audiovisivo, sono approdato alla regia”.

E ancora: “Proprio stare fuori mi ha fatto capire quanto mi piacesse fare l’attore, quanto mi mancava. Vedevo i miei colleghi recitare e io l’avevo fatto già per vent’anni e mi sono reso conto di quanto fossi portato per quel lavoro. Fermandomi un attimo mi sono chiesto se effettivamente era proprio quello che volevo fare, senza poi rinunciare a tutto l’aspetto produttivo e anche creativo che c’è dietro a un progetto”.

Sulla patologia l’attore ha dichiarato: “L’alopecia mi ha fatto rendere conto di quanto sia, nonostante sia abusatissima come parola, resiliente. Non è una malattia grave, perché non rischi la vita, non hai un handicap forte, però da un punto di vista psicologico è molto difficile da affrontare perché è un cambiamento velocissimo, pazzesco della tua immagine”.

“A me è iniziata quando avevo 16 anni, andava e veniva, ma comunque in una forma abbastanza aggressiva. – ha concluso – A quell’età si è vanitosi, si passano ore davanti allo specchio, per un ragazzo era una prova da affrontare. Io, poi, ero così esposto mediaticamente, non mi potevo nascondere. Quindi era tutto moltiplicato per due, se non per dieci”.

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