Rugby in carrozzina, il Padova rugby è campione d'Italia 2026
La nona sinfonia del Padova Rugby.
Dopo aver sconfitto ieri nelle semifinali i Dragons Milano,
quest'oggi i ragazzi di Franco Tessari hanno mantenuto
l'imbattibilità e hanno conquistato, non senza faticare, il nono
scudetto della propria storia. Una gara equilibrata, che ha
visto i padovani avanti nei due quarti iniziali, per poi subire
il ritorno dei biancorossi nelle restanti due frazioni di gioco.
Gioia, felicità e spirito d'abnegazione hanno accompagnato il
quartetto più vincente della storia del rugby in carrozzina
italiano, capace di vincere anche con assenze importanti come
Rahourai e Toscano. Grande è stato il cuore e la forza di
Vicenza che è riuscita a tenere a bada il Padova Rugby e a
impensierirlo, lottando fino alla fine. Anche la finale per il
terzo posto è stata una gara molto tirata, vinta per una sola
meta di scarto dai Mastini Cangrandi Verona che nel finale hanno
subito un rientro significativo dei Dragons Milano (36-37).
"Questa vittoria è un qualcosa di enorme perché veniamo da un
mese in cui non siamo riusciti allenarci bene - ha dichiarato
Massimo Girardello, capitano Padova Rugby -, quindi non abbiamo
fatto prove e di conseguenza anche coi nuovi innesti- Abbiamo
avuto difficoltà col Vicenza, ma oggi abbiamo messo tutto,
avevamo dentro, tutto il cuore, tutta la voglia di fare
l'impresa, anche quest'anno, e anche quest'anno l'abbiamo fatta.
È una responsabilità, ci dà uno stimolo anche in più. Io ho 40
anni di esperienza, quindi magari posso portare ai giovani
qualcosa. La dedichiamo al presidente che non è qui perché a
casa con il nostro primo tifoso, suo figlio Lorenzo, appena
nato, e la vittoria la dedichiamo al presidente, a Giulia, al
nostro staff e anche al nuovo arrivato nel Padova Rugby,
Lorenzino. Forza, dai, ce l'abbiamo fatta!".
Per Franco Tessari, tecnico del Padova Rugby:"Partita
difficilissima. Ai ragazzi avevo detto che sarebbe stata una
partita che si sarebbe dovuta giocare punto a punto, con molte
difficoltà. Avevamo un solo quartetto probabilmente che poteva
tenere il punteggio. Se loro avessero cambiato, probabilmente
avrei inserito anch'io dei cambi, ma in questo momento con
l'inserimento del ragazzo austriaco molto forte, Vicenza ha
fatto un altro passo in avanti. L'anno scorso avevano sbagliato
solo la finale, avendo fatto un campionato meglio del nostro, ma
in finale erano andati proprio male. Questa volta hanno giocato
bene e si è giocato un po' sulle occasioni perse da una parte
all'altra. È venuta fuori anche l'inesperienza di Amín, che è il
primo anno che gioca, anzi un mese e mezzo che gioca. Pur avendo
grande fisicità, ancora non ha acquisito tutta una serie di
meccanismi che sono fondamentali in questo sport. Però abbiamo
portato a casa anche questa. Sarà la prossima per Vicenza".
FINALE
H81 Vicenza - Padova Rugby 41-43 (9-11, 11-13, 10-9, 11-10)
H81 VICENZA: Vicentini, Cibini, Schloffer, Renso, Giuriolo,
Segato, Ferro, Santacatterina
PADOVA RUGBY: Zurlo, Pinton, Giozet, Battistella, Sacerdoti,
Girardello, Kbadi, Moukhari, Bettella, Bellin
FINALE TERZO POSTO
Dragons Milano - Mastini Cangrandi Verona 36-37 (7-11, 9-12,
11-10, 9-4)
DRAGONS MILANO: Barbarossa, Zaganelli , Caponio, Sessa, Medina,
Bellandi, Colombo, Somaini, Loa
MASTINI CANGRANDI VERONA: Soldera, Sandu, Dalla Vecchia, Testa,
Danzi, Macaccaro, Bejam, Vicentelli
SEMIFINALI SABATO 7 NOVEMBRE
DRAGONS MILANO - PADOVA RUGBY 39-49
H81 VICENZA - MASTINI CANGRANDI VERONA 45-43
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