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Thursday, September 17, 2026

Pedoni investiti sulle strisce: quattro morti in tre giorni a Milano, Pompei e in Alto Adige

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Pedoni investiti sulle strisce: quattro morti in tre giorni a Milano, Pompei e in Alto Adige

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Negli ultimi giorni sono quattro i morti legati agli attraversamenti pedonali. Questa mattina, a Milano, un anziano è stato investito da un motociclista sulle strisce. Nella notte tra lunedì e martedì, a Pompei, una donna è stata investita mentre attraversava la strada con il marito e anche lei, come il signore in Lombardia, è deceduta. Martedì, a Bressanone, in Trentino Alto-Adige, una donna di 84 anni è morta sempre sulle strisce pedonali e, a distanza di pochi minuti, è stata investita una donna 92enne da un vigile del fuoco che stava raggiungendo i colleghi impegnati nell’incidente vicino.

Luigi Donato, il 77enne investito oggi a Milano, è morto dopo essere stato trasportato in codice rosso all’ospedale Policlinico. L’incidente è avvenuto in via Antonini, nella zona sud del capoluogo milanese, e alla guida della moto c’era un 34enne. Nello scontro il motociclista ha riportato alcune contusioni ed è stato trasportato in codice verde al Fatebenefratelli. Il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, ha commentato così l’accaduto: “Questa mattina alle ore 9 c’è stato un grave incidente mortale, sull’attraversamento pedonale di via Antonini angolo Ada Negri, dove siamo in attesa da oltre 5 anni della installazione di un semaforo di sicurezza”.

Il caso di Pompei, invece, è stato segnalato dal deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, in possesso delle immagini di un sistema di videosorveglianza che ha ripreso l’impatto. La vittima è stata investita da una vettura lanciata a forte velocità in via Plinio, che non si è fermata a prestare soccorso. La donna è stata trasportata in ospedale in gravi condizioni ed è poi deceduta, mentre gli agenti di polizia avrebbero individuato il presunto responsabile a circa due chilometri dal luogo dell’impatto. “Da anni denunciamo una vera emergenza sulle nostre strade. Non possiamo limitarci a ridipingere le strisce dopo ogni tragedia. Servono controlli, rilevazione della velocità, sanzioni effettive e una cultura del rispetto della vita. La vita di un pedone deve valere più della fretta di chi è al volante” commenta il deputato di Avs.

Attraversava la strada con in mano la sua bicicletta Maria Covi, la donna di 84 anni che è stata investita dal furgone di una ditta locale in Trentino. Alla guida c’era un altoatesino di 45 anni, illeso ma sotto shock. La donna, che era rimasta incastrata sotto il furgoncino, è stata liberata dai soccorritori giunti sul posto, ma è deceduta. Uno dei vigili del fuoco che stava andando in caserma, mentre i colleghi erano in azione nel tentativo di salvare la signora Covi, ha invece investito una signora di 92 anni morta poco dopo in ospedale.

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