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Thursday, October 15, 2026

Scarseggia il carburante in Puglia e Calabria: le lunghe file (anche di notte) a caccia di benzina e diesel

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Una coda chilometrica in uno dei pochi distributori con ancora qualche disponibilità di benzina e diesel, mercoledì, a Catanzaro nella zona di viale De Filippis. E poi le decine di auto in fila, durante la notte, per fare un pieno a San Giovanni in Fiore, nel Cosentino. Ancora: decine di veicoli incolonnati davanti a una stazione di servizio a Brindisi, sempre di sera, senza che tutti siano riusciti a effettuare il rifornimento, impiegando fino a due ore per trovare una pompa che erogava ancora gasolio.

Ci sono decine di video che circolano sui social e reperiti da Ilfattoquotidiano.it che testimoniano la situazione che stanno vivendo gli abitanti della Puglia e della Calabria, due delle regioni che dipendono dal carburante in uscita dalla raffineria Eni di Taranto, i cui varchi sono bloccati da lunedì dal picchetto degli operai dell’Ilva, in sciopero contro il governo per chiedere interventi in grado di evitare la cassa integrazione per oltre 7.000 persone dopo la chiusura dell’area a caldo, in seguito a un decreto della Corte d’Appello di Milano.

Le autocisterne bloccate all’interno da quattro giorni hanno portato molti distributori a esaurire diesel e benzina, così i cittadini stanno prendendo d’assalto quei pochi che hanno ancora disponibilità. La situazione è ulteriormente complicata dallo sciopero del mondo agricolo e dell’autrostrasporto, in atto in entrambe le regioni per chiedere al governo misure mirate contro il caro carburante che sta mettendo in ginocchio le imprese.

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