Borse europee contrastate, in verde Milano (+0,3%) sostenuta da Eni (+2,6%)

Questa mattina il prezzo del petrolio sale ancora e raggiunge i 114 dollari al barile, con un aumento del 4% rispetto a venerdì scorso che non aiuterà il rimbalzo dei mercati finanziari dal tonfo di ieri.
Le borse europee aprono infatti le contrattazioni in modo debole e contrastato: in rosso Londra (-0,1%), Francoforte (-0,4%) e Parigi (-0,2%). E' invece in territorio positivo Milano (+0,3%), sostenuta dal balzo in avanti di Eni (+2,6%) dopo i conti trimestrali sopra le aspettative, con utili in aumento del 70% nei primi nove mesi dell'anno e un dividendo straordinario per gli azionisti di complessivi 1,3 miliardi.
Contrastate le borse asiatiche. Tokyo cede lo 0,25%, penalizzata anche da un dato sull'inflazione di settembre superiore alle attese, che rafforza l'ipotesi di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Banca del Giappone. In rialzo Shanghai (0,89%), Hong Kong (0,84%) e Seul (0,30%).
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