Lazio: Gattuso 'non abituati a certe classifiche, obiettivo sono i 40 punti'
"Il nostro obiettivo sono i 40 punti.
Anche io non sono abituato a vedere classifiche così. Non avrei
mai pensato dopo nove giornate di essere lì, ci speravo ma gli
obiettivi erano altri, mancano tantissime partite e la voglia
deve rimanere intatta. Con 29 partite e tanti punti a
disposizione vedremo dove arriveremo". Così Gennaro Gattuso,
tecnico della Lazio, nella conferenza stampa che anticipa la
sfida al Cagliari, ribadisce l'obiettivo della squadra
biancoceleste.
Poi, sul Cagliari, ammette come sia "una squadra ostica, si
sa difendere bene e riparte altrettanto bene, allenata benissimo
da Pisacane che è un amico. Ha tutte le caratteristiche per
diventare una partita difficile, con la Roma ha avuto tante
occasioni. Non dobbiamo sottovalutare l'avversario", mentre a
chi chiede del rapporto con il presidente, Claudio Lotito,
sottolinea come questo sia "sempre presente, stasera viene a
mangiare con la squadra, anche in trasferta è presente ed è
giusto che sia così e parli con la squadra. Poi lui certe cose
le vede in maniera diversa, ma c'è grandissimo rispetto e
grandissima comunicazione".
Poi un pensiero al mercato con Gattuso che rivela come "è
normale che, con il rapporto instaurato con i giocatori, non è
venuto nessuno a bussare alla mia porta e spero che non venga
nessuno. Spero non succeda nulla perché sarebbe un peccato",
mentre sui tifosi, accorsi in massa a Sassuolo per sostenere la
squadra ammette che "fa piacere ma penso che sia merito dei
ragazzi per le loro prestazioni che hanno creato questo
entusiasmo. Ho ringraziato i tifosi, sembrava una festa
scudetto", conclude.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.